Mercoledì 27 Maggio 2009

Sicilia;Pdl a Lombardo:inaccettabili tempi-modi,serve tavolo

Roma, 27 mag. (Apcom) - Il Pdl "ritiene inaccettabili modi e tempi prescelti dal presidente Lombardo, rivoltosi 'a pezzi di partiti e a chi ci sta', con un disegno di evidente rottura della maggioranza che lo ha eletto. Per questo il Pdl ribadisce che nessun suo aderente che voglia rimanere tale potrà accettare richieste di partecipazione a governi decisi con queste modalità". E' uno dei passaggi del comunicato con il quale il Pdl si rivolge al Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, dopo la crisi della giunta, al termine di un vertice del Popolo delle libertà a via dell'Umiltà al quale hanno preso parte i Coordinatori nazionali del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, insieme con i capigruppo e i vice di Camera e Senato, Fabrizio Cicchitto, Italo Bocchino, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, e i coordinatori regionali siciliani, Giuseppe Castiglione e Domenico Nania. "Il presidente Lombardo ha annunciato l'intenzione di procedere alla nomina di un nuovo governo regionale, senza condividerla con la forza politica maggioritaria che lo ha eletto e che, in seguito, lo ha sempre sostenuto. Tutto ciò accade a pochi giorni dalle elezioni europee, mentre lo stesso Lombardo è alla ricerca del quorum elettorale del 4% per la propria lista. Il Pdl per primo aveva ipotizzato il rilancio dell'azione del governo siciliano con un sereno confronto da sviluppare all'indomani delle Europee, al fine di varare un progetto di sviluppo in grado di attrarre le risorse nazionali e di mettere a frutto proficuamente i fondi europei che rimangono inspiegabilmente inutilizzati", sottolinea il Pdl. "Il Pdl, nel confermare questa disponibilità, ritiene invece inaccettabili modi e tempi prescelti dal presidente Lombardo, rivoltosi 'a pezzi di partiti e a chi ci sta', con un disegno di evidente rottura della maggioranza che lo ha eletto. Per questo il Pdl ribadisce che nessun suo aderente che voglia rimanere tale potrà accettare richieste di partecipazione a governi decisi con queste modalità", spiega il Popolo della libertà. "Il Pdl rivolge al presidente Lombardo un sereno ma fermo appello affinché riparta da un confronto che coinvolga tutte le forze che hanno vinto le elezioni regionali. A tal fine il Pdl chiede che, su iniziativa del presidente stesso, si riunisca in tempi brevi e concordati un tavolo con tutti gli alleati della maggioranza scelta dagli elettori siciliani", conclude.

Tom

© riproduzione riservata