Lunedì 01 Giugno 2009

Berlusconi al Quirinale: Il gossip? Tutte calunnie, sono sereno

Roma, 1 giu. (Apcom) - Noemi, le minorenni, le foto delle feste a villa La Certosa, ma anche la sentenza Mills. Silvio Berlusconi attraversa i saloni del Quirinale, dove causa maltempo è stato spostato il ricevimento per la festa della Repubblica che tradizionalmente si tiene nei giardini del palazzo. Stringe mani, ricambia saluti, ma soprattutto parla delle vicende di questi giorni. "Sono sereno", assicura a tutti, l'unico tormento è il torcicollo: "Ma faccio tutto lo stesso", anche se - confessa a Clio Napolitano - "non riesco a guardare verso destra. A sinistra mi è sempre stato difficile...". Chi lo avvicina, il più delle volte esordisce esprimendo sostegno al premier, come una delle prime signore che lo ferma: "Presidente, siamo con lei". "Tutte calunnie, tutte calunnie che ricadranno su chi le dice", risponde il premier. Che forse non sente la frase successiva, che la signora scambia con una sua amica: "E poi Veronica ha l'amante...". Subito dopo, a un'altra signora Berlusconi risponde ancora con il leit motiv di questi giorni: "Sono tutte calunnie, e le calunnie hanno le gambe corte. Sarà un boomerang per chi le mette in giro e prova a sfruttarle". Più teso il commento sulla sentenza Mills: "E' una cosa indegna, sono vicino a scoppiare...", confessa ad un ospite. Ma sull'argomento 'minorenni' è lo stesso Berlusconi a scherzare. Salutando Barbara Palombelli, che lo ringraziava per l'intervista radiofonica concessagli oggi, dice: "Per lei ho fatto un'eccezione... Sa che le interviste le do solo a minorenni". Nel salone successivo Berlusconi incontra il marito della giornalista, Francesco Rutelli: "Stamattina ho avuto un rapporto con la famiglia", gli dice ridendo riferendosi all'intervista. "Passa all'argomento successivo che in questo periodo non è il caso", risponde l'esponente del Pd. Diverso l'atteggiamento del premier nei confronti di chi invece scherza con lui: ad Enzo Bianco che gli presentava la figlia, specificando che però "è maggiorenne", Berlusconi riserva uno sguardo gelido. Così come al giornalista del 'Corriere' dice: "Ma perchè date tutto questo risalto a queste calunnie?". Molti anche i giornalisti televisivi che si avvicinano al premier. Tra questi Enrico Mentana, che lo ringrazia per quanto detto oggi in un'intervista, ovvero che spera torni presto in tv: "Quando vuoi passare a trovarmi, sono sempre a disposizione", risponde Berlusconi. A Giovanni Minoli, invece, dà "il mandato a fare una tv di qualità", magari "in prima serata".

Rea

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