Martedì 28 Luglio 2009

J. Lopez su legge 40: Sbagliato dire a donna cosa fare del corpo

Roma, 28 lug. (Apcom) - Jennifer Lopez, che torna al cinema nel ruolo di una donna single che decide di ricorrere all'inseminazione artificiale, critica la legge 40 che non permette a una donna italiana non sposata di ricorrere alla fecondazione in vitro. E se è sposata ma suo marito è sterile, non può neppure ricorrere alla fecondazione eterologa per diventare madre. "Penso sia sbagliatissimo pretendere di dire a una donna che cosa può o non può fare del suo corpo. Sicuramente le italiane non sono contente di questa situazione, e sarebbe meglio che anche i legislatori se ne rendessero conto", ha dichiarato l'attrice al settimanale 'Vanity Fair', in edicola domani, che le dedica la copertina. La commedia 'The Back-Up Plan' affronta proprio questo argomento. "Anche solo vent'anni fa, di questo argomento non si sarebbe potuto parlare. Sono felice che ora si possa, che la società si sia evoluta. Pensi: una delle ragazze che lavora al film mi ha confidato, giorni fa, di aver fatto ricorso all'inseminazione in vitro. Era arrivata a quel punto della sua vita. Si è detta: voglio mettere su famiglia, e non sono sicura che troverò mai la persona giusta per fare con me questo passo, - spiega Lopez che lo scorso febbraio è diventata mamma di una coppia di gemelli - ma non voglio rinunciare al mio progetto, non voglio sprecare la mia occasione. Ha avuto un bambino bellissimo, è tornata al lavoro. Oggi, per una donna, questa possibilità esiste. Perché non approfittarne?".

Ema-Caw

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