Giovedì 30 Luglio 2009

Usa/ Sanità, sondaggio NYT-Cbs: statunitensi perplessi su riforma

Roma, 30 lug. (Apcom) - Sembra appannarsi leggermente l'appeal del presidente Usa Barack Obama nel convincere gli statunitensi della riforma sanitaria da lui sollecitata, mentre trovano sempre più spazio nel dibattito pubblico le posizioni di coloro che mettono in guardia gli americani sul rischio non potere scegliere il proprio medico e dove curarsi. E' il succo di quanto emerge da un sondaggio commissionato da New York Times e Cbs e pubblicato oggi sull'edizione Web del quotidiano Usa. Gli statunitensi, secondo la ricerca, sono preoccupati che la riforma possa ridurre la qualità del servizio, la loro possibilità di scegliere il medico che preferiscono e il tipo di trattamento. Altra preoccupazione è quella dell'inasprimento delle tasse. Tuttavia, la maggioranza degli intervistati ha riconosciuto che una riforma della sanità è sicuramente necessaria e che la piattaforma Obama è comunque la migliore da cui partire. Il sondaggio indica che il gradimento per il lavoro del presidente è sceso di 10 punti rispetto al mese di aprile, al 58%. Mentre sul tema sanità il 69% degli intervistati ha affermato di temere un peggioramento del servizio se in America si istituisse un sistema che desse la copertura sanitaria a tutti. Comunque, per il 49% sono necessarie profonde modifiche rispetto al sistema attuale, mentre per il 33% la sanità andrebbe completamente ridisegnata. L'80% ha espresso comunque la preoccupazione che, se il Congresso non agirà tempestivamente, aumenterà il numero di cittadini che non hanno copertura sanitaria.

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