Mercoledì 05 Agosto 2009

Maturità, valutazioni più alte sempre concentrate al Sud

Roma, 5 ago. (Apcom) - La 'stretta' sulle valutazioni e il maggior numero di respinti non hanno cambiato gli esiti sbilanciati delle prove di maturità: in base ai dati che giungono dal Miur, anche se ancora non definitivi (manca all'appello il Friuli), i voti che gli studenti hanno conseguito al Sud continuano ad essere molti più alti rispetto ai 'colleghi' neo-diplomati del Nord. L'andamento più significativo riguarda le lodi, leggermente diminuite rispetto all'anno scorso ma sempre più concentrate al meridione. Questa la ripartizione dei 3.529 studenti che hanno conseguito il massimo dei voti (pari allo 0,9% del totale): 1.704 su 156.159 diplomati sono del Sud; 764 su 83.592 diplomati appartengono al Centro; appena 1.061 sono invece i diplomati con lode sui 143.273 che hanno svolto gli esami di Stato negli istituti superiori del Nord. Solo in Puglia sono stati diplomati con la lode quasi il 15% del monte complessivo: ben 523, in media l'1,7% dei candidati. Mentre in Veneto e Lombardia sono stati rispettivamente 219 e 210 i ragazzi a meritare il massimo dei voti con l'encomio (riservato per legge a coloro non ha avuto bisogno del bonus per arrivare a 100). Per non parlare del Piemonte dove su 23.598 diplomati i promossi a pieni voti sono stati appena 190 (con una percentuale di non molto superiore allo 0,5% dei candidati complessivi della regione). Altrettanto emblematico è il caso dei maturandi che hanno conseguito 100/100. Da sole Campania, Puglia, Calabria e Sicilia hanno 'licenziato' quasi la metà con il top della votazione, ma senza lode: ben 8.024. Mentre tutto il settentrione ne ha diplomati con lo stesso voto solo 6.121. Se la media nazionale è del 5% Puglia e Calabria si staccano ampiamente facendo riscontrare il 6,5 e il 7,9%. Gli studenti meno bravi, o i docenti più indulgenti, sarebbero in Lombardia dove appena il 3,2% dei diplomati ha portato a casa 100/100.

Alg

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