Domenica 16 Agosto 2009

Due ragazzi morti in due rave party, nel Salento e in Molise

Roma, 16 ago. (Apcom) - Una ragazza di 23 anni è morta a un rave party nel Salento tra Castro marina e Marittima di Diso. Tra le probabili cause della morte al vaglio degli inquirenti un'overdose o un collasso, causato dal caldo e dall'abuso di alcol. Ma sarà l'autopsia, sottolineano i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Lecce, che indagano con i militari di Tricase, a chiarire le cause della morte. La salma della giovane, deceduta questa mattina, è stata portata all'ospedale Fazi di Lecce, dove forse già domani sarà eseguito l'esame autoptico. Al raduno erano presenti circa duemila giovani che si erano dati appuntamento tramite sms o internet; un raduno estemporaneo, spiegano i carabinieri, e i ragazzi hanno occupato una serie di terreni privati, uliveti e campi incolti e lì, da ieri mattina, dopo aver montato un impianto da 30mila megawat, che faceva risuonare la musica tutto volume tanto da essere sentita fino a Lecce, a 40 chilometri di distanza, hanno iniziato a ballare. La ragazza deceduta, 23 anni, originaria di Potenza, era stata in comunità qualche anno fa per problemi di tossicodipendenza, spiegano i militari che avvertono: "Al momento non sappiamo le cause della morte, c'è il sospetto di un'overdose ma sarà il medico legale con l'autopsia a determinare le cause del decesso. Potrebbe infatti anche essere collassata". In Molise, dopo un rave party, è morto un giovane israeliano di 26 anni. Questa mattina, spiega la questura di Campobasso, è arrivato cadavere all'ospedale Cardarelli del capoluogo molisano un cittadino israeliano, trasportato da due suoi connazionali. Le cause della morte - sottolinea la questura - sono in corso dì accertamento. Tra le ipotesi c'è comunque quella dell'abuso di sostanze stupefacenti. Il giovane era arrivato in Italia il 14 agosto scorso. Tra il 14 e il 15 aveva partecipato a d un raduno in un campo a Castello del Matese, nel casertano. Sono in corso le indagini degli agenti della questura di Campobasso che stanno ascoltando alcune persone.

Red/Gtu

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