Lunedì 02 Novembre 2009

Pdl/ Domani nasce 'Pdl Sicilia', Miccichè: E' il nostro Aventino

Roma, 2 nov. (Apcom) - Leali a Silvio Berlusconi, ma decisi a salire su quello che è "il nostro Aventino". Gianfranco Miccichè affida ad un articolo sul suo blog 'Sud' le riflessioni alla vigilia della nascita del Pdl Sicilia: nonostante la diffida dei coordinatori nazionali del Popolo delle Libertà ad usare il simbolo e il logo del partito, domani i dissidenti siciliani daranno infatti vita al nuovo gruppo all'Assemblea regionale siciliana. "Rimango fedele e leale a Silvio Berlusconi e non potrebbe essere altrimenti - assicura Miccichè - ma, come sempre, proprio in nome di questa autentica lealtà, mi assumo la responsabilità di non vestire nei suoi confronti i panni dello yes man e di lavorare, anche immaginando percorsi diversi, però mai alternativi, affinché il suo sogno, di un centrodestra forte ed invincibile, possa continuare". Quello di domani è dunque"davvero il passo decisivo, un passo verso la schiarita definitiva all'interno del partito siciliano, che oggi, più che un partito, è una torre di babele, dove leaders e leaderotti parlano ognuno un linguaggio politico differente". E allora "questo è il nostro Aventino! Il Pdl Sicilia nasce per questo: per dire no al duo Castiglione-Nania e alla loro gestione assolutamente fallimentare", spiega Miccichè attaccando i due coordinatori regionali del Pdl. "Altro che ribelli e lealisti. Il nostro è un atto di pura lealtà: lealtà verso il Popolo siciliano, che nel 2008 espresse una volontà, oggi rinnegata da una parte del Pdl; lealtà verso tutto il popolo del Sud; lealtà verso i nostri elettori, i simpatizzanti, i rappresentanti istituzionali, la base, cioè verso tutti coloro che da anni credono nel modello Berlusconi e legittimamente pretendono che esso venga trapiantato nel nuovo partito; lealtà verso Silvio Berlusconi - conclude Miccichè - il quale non merita un partito e una coalizione così".

Rea

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