Martedì 03 Novembre 2009

Nuova influenza/i morti sono 18;Fazio:situazione sotto controllo

Milano, 3 nov. (Apcom) - Sono 18 le vittime della nuova influenza in Italia, dopo la morte di un medico salernitano di 37 anni, "ma la situazione da noi è migliore rispetto a quella di altri paesi: ci sono stati 44 decessi in Francia, 137 in Gran Bretagna, 73 in Spagna". Non ha dubbi il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, intervenuto telefonicamente stamattina alla trasmissione "Mattino 5" per rispondere alle domande sulla pandemia rivoltegli dal direttore di "Libero" Maurizio Belpietro. "Non c'è da preoccuparsi in maniera eccessiva, la nuova influenza ha una mortalità che è un ventesimo di quella stagionale e colpisce le categorie a rischio, quelle sulle quali abbiamo concentrato il primo ciclo di vaccinazioni". La cosa importante, soprattutto, è non intasare gli ospedali per un eccesso di allarme. Ma perché non vaccinare tutti subito, chiede Belpietro? "Questa è una prassi, quella delle vaccinazioni 'mirate' decisa e condivisa in tutto il mondo dall'America all'Europa. Quando arrivano queste pandemie, sono i governi che decidono le categorie prioritarie da sottoporre a vaccinazione". Alla domanda relativa al ritmo della campagna vaccinale, Fazio ha risposto che "le Regioni, dal 30 di ottobre hanno ricevuto un milione di dosi, a secondo delle quote di categorie a rischio a loro relative e non risulta che nessuna abbia esaurito le scorte ricevute". Dati definitivi potranno essere determinati con precisione giovedì alla Conferenza stato-Regioni dedicata al problema della nuova influenza. Ma i vaccini sono sicuri? "I vaccini sono sicuri, sono stati dichiarati sicuri dall'Enea, dall'Aifa, dall'Istituto e dal Consiglio superiore di Sanità". Quando partiranno le vaccinazioni dei bambini? "Cominceremo a vaccinarli - ha risposto Fazio - a partire da dicembre, dopo le prime urgenze, esaurite le categorie a rischio".

Gfp

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