Mercoledì 04 Novembre 2009

Iran/ Teheran, anniversario presa ostaggi Usa: 50 arresti

Roma, 4 nov. (Apcom) - Sarebbero almeno una cinquantina i dimostranti arrestati a Teheran durante la contro-manifestazione organizzata dall'opposizione moderata, in occasione del trentesimo anniversario del sequestro degli ostaggi all`ambasciata americana in Iran. Lo ha riferito il sito il sito riformista "Balatarin", citato da diversi media arabi. La tv satellitare saudita, al Arabiya, fa il punto della giornata di Teheran. Davanti all'ambasciata americana, una contromanifestazione organizzata dalle autorità ha raccolto migliaia di persone. Testimoni oculari hanno riferito all'emittente saudita che il leader moderato Mehdi Karroubi, che ha partecipato alla manifestazione sarebbe stato aggredito da un gruppo di Basij, le milizie volontarie che rispondono direttamente alla guida suprema, Ali Khamenei. Karroubi avrebbe poi lasciato il luogo "protetto dai suoi accompagnatori". Secondo al Arabiya, per impedire il flusso di altri manifestanti dell'opposizione alla piazza di Haft Tir, "quattro stazioni di metropolitana" sarebbero state chiuse. Inoltre, sempre sulla stessa piazza, per disperdere la folla, i pasdaran (guardiani della Rivoluzioni) "si sono calati da sette elicotteri". Negli scontri avvenuto con i manifestanti, "decine di persone, compreso alcune ragazze" sarebbero state portate via dai pasdaran. Secondo altri testimonianze oculari citate dalla tv araba, altre cariche della polizia sono avvenute nella via centrale Karim Khan. Durante gli scontri, gli agenti hanno fatto "intenso" ricorso ai lacrimogeni e arrestato "almeno 7 giovani dimostranti". Scene analoghe di scontri con giovani che gridavano "morte al dittatore" si sono verificate nelle vie principali e nei pressi delle università "al Hurra" e "Sharif". Secondo le fonti di al Arabiya, la polizia ha dovuto "più volte" chiedere il sostegno di altre forze per disperdere gli studenti all'università "al Hurra" che gridavano, "gli studenti muoiono ma non accettano l'umiliazione" e "non abbiamo paura delle pallottole ne del cannone". Tensione anche in altre città iraniane come Isfahan e Shiraz. La tv al Arabiya riferisce di "scontri all'università di Isfahan". Mentre secondo il sito riformista "Rah-e sabz", 20 persone sono state arrestate e alcune ferite negli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine nella città di Shiraz, nell'Iran centrale. Intanto, come ha riferito il Guardian, circa 200 manifestanti riformisti hanno preso d'assedio la sede di Teheran dell'agenzia d'informazione ufficiale "Irna". I dimostranti, tra i quali vi erano anche mullah del clero sciita, sono stati attaccati da agenti in borghese e miliziani islamici Basji mentre ancora cercavano di radunarsi sulla grande piazza Haft Tir con l'intenzione di scendere verso l'ex ambasciata Usa, circa un chilometro a sud, dove era in corso un comizio organizzato dalle autorità. Gli agenti hanno preso a manganellate i manifestanti e lanciato lacrimogeni. Testimoni hanno riferito di aver visto diverse persone, con le mani ammanettate dietro la schiena, venire portate via dagli agenti su furgoni neri.

Fth

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