Martedì 05 Maggio 2009

Bankitalia; Draghi a Libero: Non sono assenteista nè furbone

Roma, 5 mag. (Apcom) - Nè 'assenteista' nè 'furbone'. Semmai costretto all'ubiquità da impegni coincidenti. Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, ha scritto a Vittorio Feltri, direttore del quotidiano 'Libero', che aveva criticato la sua assenza al Development Committee della Banca Mondiale malgrado il suo discorso consegnato all'istituzione di Washington per quell'appuntamento sia stato consegnato e successivamente pubblicato. "Caro Feltri - scrive Draghi, che oltre alla carica di via Nazionale è presidente del Financial Stability Forum - ha ragione. Non sono andato al Development Committee. Una contemporanea riunione con i nuovi membri del Financial Stability Board, che ho l'onore di presiedere, me lo ha impedito". Il governatore di Bankitalia spiega che "sempre secondo quanto previsto dalle regole della Banca Mondiale, l'Italia è stata validamente rappresentata dal dott. Carlo Monticelli che, in qualità di Alternate Governor è il mio sostituto in queste circostanze". E aggiunge che il testo del suo discorso "è stato, secondo le regole, depositato agli atti e fa stato delle posizioni italiane sulle questioni dell'ordine del giorno. Perciò, non 'assenteista' nè 'furbonè': semmai costretto all'ubiquità dall'accavallarsi di tante importanti riunioni in questa fase di crisi che ha richiesto uno sforzo di cooperazione internazionale senza precedenti".

Vis/Bol

© riproduzione riservata