Domenica 10 Maggio 2009

M.O.; 'Haaretz': Su 'mea culpa' palestinesi imparino da Papa

Amman, 10 mag. (Apcom) - Il Papa potrebbe dare ai palestinesi l'esempio di come si fa 'mea culpa' sugli errori del passato, secondo il quotidiano israeliano 'Haaretz'. Benedetto XVI, in Giordania da tre giorni, andrà domani in Israele. L'ultimo giorno del suo viaggio in Terra Santa, il 15 maggio, coincide con quello che i palestinesi definiscono 'Nakba' (distruzione), in memoria degli eventi storici che dettero il via, nel 1948, alla nascita dello Stato israeliano. Il fatto di non aver accettato, allora, il piano dell'Onu per la creazione di due Stati fu, per 'Haaretz', un "errore enorme e tragico". "Forse - scrive il giornale laico israeliano in un editoriale intitolato 'Il Papa e la Nakba' - possiamo sperare che la visita del Papa porti i palestinesi ad una ricerca interiore simile a quella della Chiesa. Anche se si tratta di piani completamente diversi, se la Chiesa è capace di riconoscere i suoi errori, è possibile che anche i palestinesi ascolteranno la voce degli altri - gli ebrei, gli israeliani. Senza questa volontà, è difficile sperare che il principio di 'due Stati per due popoli' venga mai realizzato". Ska

MAZ

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