Lunedì 04 Maggio 2009

Nuova influenza; Monito Oms: potrebbe riemergere più forte prima

Roma, 4 mag. (Apcom) - L'influenza A potrebbe riemergere più forte di prima, anche se l'attuale epidemia sembra in fase calante. E' il monito lanciato da Margaret Chan, direttore generale dell'Oms (Organizzazione mondiale della Sanità). In un'intervista rilasciata al Financial Times, Chan ha sottolineato che l'apparente diminuzione dei tassi di mortalità non significa che la pandemia stia arrivando alla fine; una seconda ondata, in sostanza, potrebbe colpire "abbondantemente". "Se accadesse, rappresenterebbe la principale epidemia che il mondo ha fronteggiato nel ventunesimo secolo", ha dichiarato il direttore generale al Financial Times. "Speriamo che il virus giunga a conclusione, perchè se così non fosse siamo diretti verso una grande epidemia. Non sto prevedendo che scoppierà la pandemia, ma se la trascurassi e non ci preparassimo sbaglierei. Mi preparerei più del necessario, piuttosto che non prepararmi". La fine della stagione dell'influenza nell'emisfero settentrionale, ha aggiunto, comporta che ogni epidemia iniziale potrebbe essere più leggera, ma una seconda ondata si rivelerebbe molto più letale. Sono complessivamente diciotto i Paesi del mondo che hanno accertati casi di influenza A: quello più colpito è il Messico, dove ci sono stati in tutto ventidue decessi. Le autorità del Paese latino americano hanno assicurato tuttavia che l'epidemia sembra essere in fase di stabilizzazione, mentre negli Stati Uniti un responsabile del Centro di controllo e prevenzione delle malattie (Cdc) ha parlato di segnali "incoraggianti". Il direttore generale ha evidenziato che l'Oms sta fondando le sue valutazione sul rischio scientifico e non sta facendo allarmismi; ha difeso l'allerta sulla pandemia globale, che le autorità hanno detto potrebbe essere presto elevata al livello massimo (sei). "Tutti i governi sono interessati e stanno affrontando la situazione con estrema serietà", ha assicurato Chan.

Fco

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