Domenica 25 Gennaio 2009

Pakistan; I talebani controllano la valle di Swat con la radio

Roma, 25 gen. (Apcom) - Ogni giorno alle 8 di sera, gli abitanti della valle di Swat, nel nord-ovest del Pakistan, accendono la radio e ascoltano il leader talebano Shah Doran, che enuncia le attività ritenute "non islamiche". Non è islamico vendere DVD, guardare la televisione satellitare, cantare e ballare, criticare i talebani, radersi la barba e consentire alle bambine di frequentare la scuola. Nella sua trasmissione, Doran rivela anche i nomi di quanti sono stati uccisi per aver violato i decreti dei talebani e di quanti rischiano di fare la stessa fine. "Controllano tutto attraverso la radio - dice al New York Times un abitante di Swat - tutti aspettano di sentire la trasmissione". L'attenzione internazionale rimane concentrata sulle zone tribali pachistane alla frontiera con l'Afghanistan, ma è devastante per Islamabad aver perso il controllo sulla valle di Swat, sottolinea il Nyt. Popolare meta turistica fino allo scorso anno, la valle conta circa 1,3 milioni di abitanti. Da qui sono facilmente raggiungibili le città di Peshwar, Rawalpindi e Islamabad. Dopo un anno di combattimenti, i talebani hanno imposto la propria autorità terrorizzando la popolazione con decapitazioni pubbliche, omicidi, repressione sociale e culturale e persecuzione delle donne, una volta indipendenti. Gli stessi agenti di polizia sono talmente terrorizzati da presentare le proprie dimissioni attraverso annunci sulla stampa, scrive il quotidiano. Secondo analisti indipendenti, l'incubo Swat racchiude i problemi del Pakistan: un governo civile incapace e indifferente e forze armate che consentono ai miliziani di diffondere il terrore nel Paese. "Il punto cruciale della questione è che il governo appare diviso su cosa fare - dice un militare in pensione, Mahmood Shah - questa divisione della leadership politica ha rafforzato i miliziani". Sono tra i 2.000 e i 4.000 i combattenti talebani presenti nella valle di Swat, contro una forza militare capace di 12.000-15.000 uomini. Ma i militari rimangono chiusi nelle loro basi, denunciano gli abitanti, senza uscire mai di pattuglia nè lanciare operazioni contro il quartier generale dei talebani, che tutti sanno in un villaggio locale. I militari non hanno neanche distrutto i radio trasmettitori montati sulle motociclette o sui camioncini usati da Shah Doran e dal leader talebano di tutta la valle, Maulana Fazlullah. "Siamo sconcertati dalle forze armate - ha detto un parlamentare di Swat, Muzaffar ul-Mulk Khan, che ha avuto la casa distrutta di recente - pattugliano solo Minogora e nel resto di Swat stanno nelle basi. E i militanti possono uccidere a loro piacimento. Non è stato fatto niente dal governo".

Sim

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