Martedì 05 Maggio 2009

Sicurezza; Franceschini: Governo si fermi, ronde demagogiche

Roma, 5 mag. (Apcom) - Il governo faccia un passo indietro e si fermi, le norme sulla sicurezza sono demagogiche e pericolose. Dario Franceschini sta dalla parte dei sindacati di polizia che questa mattina hanno animato un presidio davanti a Montecitorio per protestare contro il ddl sicurezza, contro le ronde e i tagli al settore. Il segretario del Pd, salutando i rappresentanti delle forze dell'ordine ha sottolineato che "c'è qualcosa di profondo che non funziona in un paese in cui la Polizia deve andare davanti al Parlamento per chiedere il rispetto dei propri diritti e di poter fare meglio il proprio lavoro, cioè garantire la sicurezza dei cittadini". "Il tema della sicurezza - ha aggiunto Franceschini - è stato strumentalmente al centro della campagna elettorale della destra, ma secondo un vecchio malcostume il giorno dopo le elezioni le promesse sono state dimenticate e anzi si sono fatti tagli per 3,5 miliardi di euro, non ci sono soldi per la benzina e per riparare le vetture della polizia, non si pagano gli straordinari, una cosa inaccettabile e inqualificabile e ai cittadini che hanno aspettative e chiedono di essere tutelati si risponde con l'inutile demagogia delle ronde. Siamo l'unico paese al mondo che pensa di affidare la sicurezza a privati cittadini. Noi ci opporremo a questa idea in Parlamento e nel paese perchè è damogogica e pericolosa". Il segretario del Pd ricorda che il governo "si è già fermato una volta sulle ronde" e dunque "farebbero bene a farlo per la seconda volta".

Gal

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