Mercoledì 22 Settembre 2010

Peugeot «iOn»
la city car elettrica

La casa del marchio del Leone non ha dubbi nel presentarli: «iOn: la prima vera automobile al 100% elettrica di nuova generazione. Peugeot la commercializza non per pochi pionieri, bensì per una clientela fatta di privati, professionisti e amministrazioni, convinta e decisa a compiere insieme il primo passo verso una nuova mobilità.

Certo, rimaniamo di fronte ad una «cittadina» per eccellenza: maneggevole e sicura, comoda e facile da vivere in grado di muoversi in città anche negli spazi più piccoli. Mobilità senza inquinamento Ma il salto di qualità, o meglio l'input, arriva anche da fuori: la sensibilità dei governi, delle autorità locali e dei cittadini nei confronti dell'ambiente, associata a un'evoluzione delle tecnologie di stoccaggio dell'energia, offre oggi al veicolo elettrico la nuova opportunità di inserirsi progressivamente nelle città e nelle periferie.

In questo quadro, Peugeot, leader mondiale del veicolo elettrico per numero di 106 a emissioni zero già vendute, supera, così, un altro traguardo nella sua strategia antinquinamento. La produzione e la commercializzazione di iOn, progettata espressamente per la città e la sua periferia, perfezionano questo percorso. Centocinquanta chilometri di autonomia Tra le «city-car» iOn associa un ottimo rapporto «abitabilità - ingombro», una maneggevolezza da primato per la categoria, una grande sicurezza, al comfort fornito dagli equipaggiamenti. A ciò si aggiungono i vantaggi connessi alla tecnologia elettrica che sono noti: un'inedita silenziosità, l'assenza di emissioni inquinanti e di CO2, la facilità di guida. E sin qui siamo nel filone dell'auto già inventata per il prossimo futuro.

Ma, questa volta, grazie a un'efficiente gestione dell'energia della sua batteria agli ioni di litio e all'ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, l'autonomia della vettura nel ciclo standard europeo raggiunge i 150 chilometri. Ciò assicura, nell'uso reale, un'autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori ai sessanta chilometri al giorno. Ricarica completa in sei ore La ricarica completa della batteria si effettua in 6 ore, collegandosi a una presa di corrente domestica classica. La ricarica rapida, collegandosi, invece, a un terminale specifico, consente di ricaricare la batteria al 50% in soli quindici minuti o all'80 % in trenta minuti. Sapendo, che nell'uso urbano e suburbano, un veicolo rimane fermo il 90% del tempo, il tempo di ricarica di iOn è assolutamente compatibile con le abitudini degli automobilisti.

I costi: 2 euro per cento chilometri Con un costo di utilizzo compreso tra 1,50 e 2 euro per 100 chilometri, la bolletta energetica di iOn potrebbe risultare imbattibile, a prescindere dal modo di ricarica utilizzato. Se effettuate di notte o nelle ore a tariffa ridotta, le ricariche incidono meno sulla bolletta e ottimizzano l'uso della capacità di produzione installata dai fornitori di elettricità.

Nessun compromesso, infine, sulla sicurezza: con i suoi equipaggiamenti di serie - 6 airbag, l'Esp, il ripartitore elettronico di frenata (Ref) e l'assistenza alla frenata di emergenza - e la progettazione della sua struttura iOn integra l'esigenza di sicurezza di una vera vettura moderna ad una mobilità sempre più verde. E in fase di progettazione, è stata attribuita grande attenzione proprio alla sicurezza e alla durata degli elementi della catena di trazione elettrica. Il primo responso della critica e del pubblico al Mondial, il salone dell'auto di Parigi.

Daniele Vaninetti

a.ceresoli

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