Lunedì 04 Maggio 2009

Rossi torna in cattedra a Jerez
Primi punti mondiali per la Gilera

Lesmo - Ha preso il comando a dieci giri dalla fine, infilando Dani Pedrosa all'interno con un sorpasso da manuale. Poi ha incominciato la sua cavalcata verso la prima vittoria stagionale. E' proprio un legame speciale quello che lega Valentino Rossi al circuito di Jerez de la Frontera: il campione di Tavullia ha portato la sua Yamaha made in Gerno di Lesmo alla vittoria del Gran premio di Spagna, sesta vittoria in carriera sull'asfalto andaluso (98esima in tutto). Ha preceduto Dani Pedrosa e la sua Honda e l'australiano Casey Stoner (Ducati). L'altro pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo, ha finito la gara disteso nella ghiaia per una piega finita male a quattro giri dalla fine. Molto bene Marco Melandri (Kawasaki Hayate Racing Team) e Loris Capirossi (Suzuki), quinto e sesto sotto la bandiera a scacchi.

Valentino Rossi ha festeggiato anche un anniversario speciale: nel giro d'onore ha fermato la sua moto e ha raggiunto una “toilette” a bordo pista. Proprio come dieci anni fa, quando - su suggerimento dei suoi diabolici tifosi - inaugurò la serie delle famose scenette post-gara e pre-podio. “Sono passati dieci anni dal bagno – ha detto Rossi - era l'anniversario e andava festeggiato. Prima però bisognava cercare di vincere. Oggi è stata dura prendere Dani, ma tutto era a posto. Sono contento di essere tornato alla vittoria, oggi è stato tutto perfetto: la moto andava benissimo. Grazie a tutti”. Una superiorità riconosciuta anche dal Pedrosa sconfitto: “Un risultato fantastico, sono contento del podio. Vincere era impensabile, si sapeva che Rossi sarebbe stato l'uomo della gara”.

Col successo di oggi Rossi si porta in vetta alla classifica del Mondiale con 65 punti, undici in più di Stoner. Al terzo posto Lorenzo e Pedrosa appaiati a quota 41.

125 e 250 – Nella 250 primi punti mondiali per Marco Simoncelli e per la Gilera. Il pilota di Cattolica, non ancora al meglio della condizione, ha chiuso al terzo posto alle spalle di Hiroshi Aoyama (Honda) bravo a bruciare all'ultima curva lo spagnolo Alvaro Bautista (Aprilia). Nella 125 successo per l'inglese Bradley Smith (Aprilia Aspar Team) sul compagno di squadra Sergio Gadea e sull'altro spagnolo Marc Marquez (Ktm).

c.pederzoli

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