Addio al florovivaista Luca Nespoli: erano sue le palme in piazza Duomo a Milano

Carugo L’imprenditore vinto a 58 anni da una breve malattia. Un protagonista con i fratelli. Dal giardino del carcere di San Vittore alle luminarie donate al paese. Domani il funerale

«Il verde per una città significa miglioramento della qualità della vita e non è tanto farlo quanto prendersene cura nel tempo».

In questi due concetti, espressi a gennaio in occasione degli 85 anni di fondazione della Nespoli Vivai di Carugo, è racchiusa la filosofia di Luca Nespoli, scomparso ieri all’età di 58 anni dopo una breve malattia.

Un’azienda nata a livello familiare con Giovanni Nespoli e Giuseppina Terrenghi che aprirono un piccolo negozio e che attualmente, con Luca e i fratelli Andrea e Raffaella, è conosciuta a livello internazionale.

Arredo urbano

Iconico - e anche dibattuto - l’allestimento in piazza Duomo, con banani e palme (quest’ultime provenienti, al pari di tutte le altre piante, dai vivai dell’azienda carughese), diventando una presenza fissa, dopo il rinnovo voluto dall’amministrazione comunale con l’avvallo della Commissione Parchi e Giardini e della Sovrintendenza.

«Ci occupiamo di giardini, terrazzi, parchi, arredi urbani e tutto quanto richiede un intervento verde qualificato», diceva Nespoli, solo pochi mesi fa. Senza dimenticare l’aspetto florovivaistico  che da molti anni è uno dei punti di riferimento brianzoli per la creazione di spazi verdi permettendo di scegliere fra un’ampia gamma di piante ornamentali coltivate con cura.

Ma Luca Nespoli non ha mai dimentica l’aspetto sociale. Come il giardino dell’ala ospedaliera del carcere di San Vittore, rimesso a nuovo nel 2019 grazie anche all’opera dei detenuti. Anche i carughesi hanno avuto modo di apprezzare le qualità e la generosità di Luca Nespoli. «La sua azienda ha sistemato il verde nello spazio davanti al municipio -ricorda il sindaco Daniele Colombo -E poi ogni anno si è sempre fatto avanti per le luminarie sugli alberi davanti al Comune. Lo ha fatto senza chiedere nulla e sempre proponendosi direttamente, dimostrando sempre grande disponibilità».

Domani il funerale

La scomparsa ha colpito il primo cittadino. «Con la sua attività ha portato il nome di Carugo in tutta Italia e nel Mondo - aggiunge Colombo - È stato un imprenditore lungimirante che con la sua operosità ha dato lustro alla nostra comunità. Purtroppo ci ha lasciati troppo presto».

Il funerale sarà celebrato domani, lunedì, alle 16 (preceduto alle 15.30 dalla recita del Rosario) nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo. La salma è esposta nella sede della Vivai Nespoli, in via dei Vivai 12 a Carugo, un’azienda che attualmente può contare su una superficie di 120mila metri quadrati. Nespoli ha lasciato la moglie Manuela, i figli Carlotta e Jacopo, il fratello Andrea, la sorella Raffaella, la mamma Anna e il papà Giorgio.

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