Agenzia viaggi chiusa, spunta il titolare  «Risarcimento a tutti i miei clienti»
L’agenzia viaggi chiusa a Mirabello (Foto by Silvia Cattaneo)

Agenzia viaggi chiusa, spunta il titolare

«Risarcimento a tutti i miei clienti»

A Cantù Andrea Montanari rompe il silenzio: «L’assicurazione coprirà biglietti e soggiorni saltati. Sono in difficoltà per alcuni pagamenti con assegni scoperti ma salderò i conti e riaprirò a breve»

Da tre giorni è tempestato a qualsiasi ora da telefonate dei suoi clienti, che lo aspettano invano davanti alla porta della sua agenzia viaggi, la Sognare Viaggiando agente Giramondo Viaggi, che anche ieri era chiusa, per sapere cosa sia successo alle loro prenotazioni.

Alla fine è stato lui stesso, Andrea Montanari, a farsi vivo, per rivendicare di non essere scappato con la cassa e assicurare che le partenze delle prossime settimane saranno regolari.

Andrea Montanari, il titolare

Andrea Montanari, il titolare

Tutti gli altri verranno poi risarciti dall’assicurazione. Per riconquistare la loro fiducia, però, a queste promesse dovranno seguire presto i fatti. Al centro commerciale di Mirabello da sabato mattina stazionano i clienti che dovevano ritirare documenti e biglietti per partire per le ferie. Ma non hanno trovato nessuna traccia del titolare. E presto sono arrivate anche le chiamate dei tour operator, che annunciavano di non aver ricevuto il saldo o l’intera cifra per il soggiorno e quindi hanno bloccato le prenotazioni.

Da qui è cominciata la caccia a Montanari, ma i due numeri di cellulare dell’agenzia, contattati più volte anche da “La Provincia”, risultavano spenti. Ieri mattina è stato lui a farsi avanti, per dare anche la propria versione dei fatti.

«Ho pagato l’inesperienza, perché è la prima volta che faccio questo lavoro. Ho anticipato i soldi per delle vacanze extralusso utilizzando il conto dell’agenzia: mi sono ritrovato con 11.600 euro in assegni falsi, per i quali ho già sporto denuncia».

«E poi ci sono i mancati incassi per dei voli non pagati. Si è creato un buco di altri 17mila euro in crediti. E così alla fine mi sono trovato con la cassa vuota. Ma quanti devono partire dopo il 26 andranno regolarmente, così come i viaggi di settembre, ottobre e novembre. Per quanto riguarda i viaggi ormai saltati posso solo dire che mi dispiace davvero molto, ma l’assicurazione risarcirà tutti. Nessuno perderà i propri soldi».

È quello che si augurano i clienti, oggi furibondi. «Manderò a tutti loro una mail per spiegare tutto – assicura – abbiamo gestito male quello che è accaduto». L’agenzia, però, non finisce qui la propria corsa: «No, noi andiamo avanti. Per riaprire mi ci vorrà qualche giorno. E quando tutti verranno risarciti spero di far pace con la comunità».

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