Altri lampioni accesi di giorno a Cantù: «Questo spreco è inaccettabile»

Il caso Il problema continua a verificarsi e interessa le vie Daverio e via Tiziano a Mirabello. Le accensioni anomale sono dovute ad antenne difettose, che presto verranno sostituite

Sono di nuovo impazziti, i lampioni dell’illuminazione pubblica. Accesi, di nuovo, durante il giorno. Sia in centro, dalle parti di via Daverio, che in periferia, a Mirabello frazione. Dove oltretutto sono nascosti, almeno in un caso, dalle foglie di un albero.

Il problema: alcune antenne fornite da un’azienda terza a Coopservice, la cooperativa emiliana, esterna al municipio, a cui il Comune ha dato in concessione il servizio, non funzionano bene, e sono destinate a essere sostituite. Ma, intanto, in pieno giorno, alcuni punti luce a led, per la città, continuano ad accendersi anche a mezzogiorno. L’Amministrazione comunale ha già ribadito come questo non comporterà un aggravio dei costi per le casse del municipio, in virtù dell’esternalizzazione del servizio. Resta però il dito puntato da parte dei cittadini.

Tutto questo accade infatti nel contesto generale per cui, nelle abitazioni private, guai a tenere accesa una luce in una stanza vuota. Con i cittadini che provano in ogni modo a prevenire bollette da urlo, che nemmeno saranno più una sorpresa, verosimilmente, visti i rincari nel settore dell’energia di questi mesi. Qualche segnalazione di quanto succede a Cantù è finita nel mirino degli internauti di Facebook. Basta scorrere qualche commento: «Lampioni accesi di giorno, con quel che costa la corrente non si può proprio vedere», a commento del lampione acceso immortalato all’angolo tra via Daverio e via San Giacomo. «Straordinaria efficienza», ironizza un altro. E poi: «Accesi di giorno e spenti di notte anche a Mirabello».

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