Alzate, ecco i ladri per la quarta volta  Scatta l’antifurto e i vicini li inseguono
I ladri fotografati durante la fuga

Alzate, ecco i ladri per la quarta volta

Scatta l’antifurto e i vicini li inseguono

Ennesimo colpo in una casa di via Monte Rosa ma la sirena attira l’attenzione: «Ormai restava poco da rubare». E tra i residenti c’è chi è riuscito a fotografare i fuggiaschi

I ladri stavolta hanno staccato la corrente, ma l’antifurto è suonato lo stesso: i vicini di casa della derubata sono scesi in strada e, di corsa, hanno inseguito a piedi i due malviventi. I quali, fotografati da media distanza, al quarto furto nello stesso appartamento di via Monte Rosa, sono riusciti a rubare le catenine d’oro e i goiellini sopravvissuti alle precedenti effrazioni. Prima di scappare a bordo di un’Audi chiara.

È successo l’altra sera, nella frazione di Fabbrica Durini. Nella strada che si trova a pochi passi dalla strada provinciale Arosio-Canzo.

E da cui si può scappare facilmente verso altri luoghi. A raccontare quanto accaduto, è la stessa vittima del furto. «Sono uscita di casa alle 16, il furto è avvenuto verso le 19 - racconta la donna, in pensione- Sono arrivata che era già successo e i miei vicini erano tutti fuori di casa. Qualcuno del quartiere ha anche provato a inseguire i ladri. I carabinieri hanno anche fatto presente loro i possibili rischi che hanno corso».

Ma, nel frangente, l’idea di essere in più persone, deve aver incoraggiato i residenti stessi. «I ladri sono stati visti mentre scavalcavano la recinzione, poi sono scomparsi su un’Audi, mi sembra, bianca. Hanno staccato la corrente perché pensavano di disattivare in questo modo l’antifurto. Che invece è suonato», come succede con i modelli di ultima generazione.

«È la quarta volta che entrano in casa mia - continua a raccontare la donna - Hanno aperto gli armadi, si sono presi qualche gioiellino. E poi, il serramento divelto per entrare rappresenta un bel danno. È possibile anche che abbiano cercato di entrare dalla porta principale. Senza riuscirci».


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