Bimbo ferito a Blevio  «Quel rottweiler era già scappato»
La zona dove è avvenuta l’aggressione del cane al bambino

Bimbo ferito a Blevio

«Quel rottweiler era già scappato»

A gennaio era stato fermato e portato al canile. La proprietaria, che ha 19 anni, lo aveva poi ripreso

Il rottweiler che ha azzannato alla testa il bambino di due anni di Blevio era già stato fermato. Ai primi di gennaio era stato visto girovagare per il paese senza padrone ed era stato chiamato il servizio randagismo dell’ex Asl

Gli accalappiacani l’avevano portato al canile. Il cane non aveva il microchip. Ma la proprietaria, una ragazza di Brenna che non ha neanche 19 anni, era andata a riprenderselo. «È il mio cane», aveva detto mostrando foto che lo provavano. E il cane le era stato restituito senza sanzioni.

L a giovane vive a Brenna ma il suo cane stava a Blevio a casa del fidanzato. In paese dicono che non era la prima volta che si vedeva in giro, ma nessuno aveva pensato di avvisare i vigili.

Non sarà abbattuto, ma terminati i dieci giorni in canile per il monitoraggio teso a capire se ha la rabbia, sarà restituito alla proprietaria. Dovrà essere tenuto al guinzaglio e con la museruola e dovrà seguire un corso di rieduzaione.

Intanto le condizioni del bambino di due anni migliorano.

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