Cantù, «Città più sicura con le nuove luci»  C’è il via libera: i lavori da febbraio
Una delle telecamere attuali attive in piazza Garibaldi a Cantù

Cantù, «Città più sicura con le nuove luci»

C’è il via libera: i lavori da febbraio

Al via dal 2019 la concessione di 15 anni da 8,3 milioni: riqualificazione per 4.438 punti

Una città più illuminata è una città più sicura. E anche più smart, con la copertura del wi-fi pubblico ampliata fuori dal centro e, nel prossimo futuro, anche una gestione intelligente del sistema dalla sosta con il pagamento via smartphone. Senza dimenticare 26 nuove telecamere per la videosorveglianza sui pali della luce.

Un progetto poderoso, quello del nuovo appalto per l’illuminazione pubblica, che porterà vantaggi alla città da tanti punti di vista, dalla qualità della vita alla sicurezza. Nei mesi scorsi, dopo un lungo iter, è stato individuato il soggetto privato che avrà il compito di rinnovare completamente l’illuminazione pubblica cittadina e si dovrà occupare poi della manutenzione e della gestione per i prossimi 15 anni, ovvero Gesta spa, società di Reggio Emilia, uno dei più consolidati operatori del Centro-Nord Italia.

L’appalto prevede la riqualificazione dei 4.438 punti luce canturini, trasformandoli tutti a led, il che porterà un miglioramento dell’illuminazione e un risparmio energetico.

In prima battuta era previsto che l’azienda sottoponesse al Comune il progetto definitivo entro la prima decade di ottobre, poi invece si sono avuti nuovi confronti, per alcune osservazioni sullo schema di convenzione e il progetto definitivo. Ora la convenzione in questione è stata siglata, quindi il progetto prende ufficialmente il via. La concessione ha una durata complessiva di 15 anni, decorrenti dal 1 gennaio 2019 e prevede un mese per la progettazione esecutiva e dodici mesi per la realizzazione degli interventi.


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