Cantù e Mariano, addio a Como?  Monza vuole la Grande Brianza
Piazza Garibaldi, il “cuore” di Cantù

Cantù e Mariano, addio a Como?

Monza vuole la Grande Brianza

Il vicepresidente regionale Fabrizio Sala lancia la sua idea di “Grande Brianza” - Ma la “scomposizione” della nostra provincia non piace a tutti

Cantù e Mariano Comense separati da Como?

Lunedì, in regione, si riunirà il gruppo di lavoro, coordinato dal vicepresidente Fabrizio Sala, incaricato di disegnare il nuovo assetto delle aree vaste, l’ente intermedio introdotto dalla legge Del Rio per sostituire le vecchie province. Ieri, sul giornale Il Cittadino, proprio Sala ha parlato di una “Grande Brianza”, capace di unire il territorio Monzese con una buona parte del Comasco, in particolare la zona di Cantù e Mariano, e del Lecchese.

«Ci siamo dati 366 giorni - ha detto - in quanto la riforma costituzionale dovrebbe entrare in vigore tra un anno: al termine della scadenza presenterò la mappa delle future istituzioni». La Grande Brianza, aggiunge, esiste già sotto il profilo economico ed è importante che ottenga un riconoscimento istituzionale.

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