Cantù sposa il decreto Salvini  Residenza negata a due stranieri
L’ingresso dell’anagrafe del Comune di Cantù, in piazza Marconi (Foto by Christian Galimberti)

Cantù sposa il decreto Salvini

Residenza negata a due stranieri

L’anagrafe rifiuta l’iscrizione a una coppia di colombiani, che presenta ricorso urgente. Il precedente dell’estate scorsa nel capoluogo. Il Comune di Como fu poi costretto a concederla

Due richiedenti asilo - una coppia di cittadini colombiani - si sono visti negare l’iscrizione all’anagrafe dei residenti del Comune sulla base del Decreto Sicurezza, quello che per tutti è il Decreto Salvini, e hanno presentato ricorso. La prima udienza, davanti al tribunale di Como, è fissata per lunedì. La prima volta che accade a Cantù, ma sono stati molti i casi analoghi registrati nei mesi scorsi in giro per l’Italia, una vera e propria ondata di ricorsi, e molte sono anche le sentenze che li hanno visti accolti, riconoscendo il diritto ad ottenere la residenza da parte di questi cittadini di origine straniera.

In luglio era accaduto anche a Como e l’istanza di un uomo nigeriano che da otto anni vive nel capoluogo lariano aveva avuto successo, ordinando al Comune di iscriverlo entro 15 giorni nel registro delle persone residenti, come da sua domanda.

Tutti i dettagli su “La Provincia” di giovedì 23 gennaio 2020


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