Cantù, torna l’allarme baby gang
Doppia aggressione nel weekend

I protagonisti sono una ventina di minorenni, tra i 15 e i 17 anni. Pugni, bottigliate e pure mazze da baseball. Venerdì sera ferito alla testa un giovane di 34 anni in piazza Alpini, sabato replica in via Ariberto

Cantù, torna l’allarme baby gang Doppia aggressione nel weekend
Via Ariberto. Cantù.
(Foto di Christian Galimberti)

I protagonisti sono tutti giovani tra i 15 e i 17 anni: la baby gang, composta, come riferito dagli aggrediti, da una ventina di adolescenti, torna in centro città all’insegna della violenza. Venerdì sera, alle 22.30, due trentenni sono stati circondati e aggrediti.

Uno di loro è rimasto ferito alla testa: 4 punti di sutura e 10 giorni di prognosi. Mentre l’amico, a cui è stato sferrato un pugno alla mandibola, è stato inseguito di corsa, a piedi, fin sotto casa, dove è poi costretto a barricarsi.

Sabato sera, altra serata movimentata: un altro ragazzo ferito, sempre alla testa, come riferisce un esercente, si è beccato altri 7 punti di sutura. Un adulto ha schivato una bottigliata. Ed è spuntata una mazza da baseball - ma, secondo quanto ricostruito dal genitore di un aggredito, i ragazzi avrebbero a disposizione anche catene e coltelli - fatta a pezzi, con furia, contro la porta a vetro di un condominio del centro.

La testimonianza di una vittima

Ci sono state almeno un paio di denunce presentate alla stazione dei Carabinieri di Cantù. Intervenuti, sabato, con tre pattuglie. Preoccupazione tra gli esercenti, per i due episodi avvenuti, in entrambe le sere, tra piazza degli Alpini e via Ariberto, in pienissimo centro. Qualcuno ha anche scritto una lettera. Tra i destinatari, anche il Comune di Cantù.

«Siamo stati aggrediti in piazza degli Alpini da una baby gang», riferisce a La Provincia uno dei due 34enni. Sabato, erano di ritorno a casa alle dieci e mezza, dopo una pizza e la partita dell’Inter vista in televisione. Prima sono stati accerchiati. Per sfuggire al gruppo, si sono messi a correre.

«In piazza degli Alpini. Ci hanno inseguiti con una mazza da baseball. Eravamo in due: uno si è preso 4 punti in testa, per una ferita provocata con una lattina di Red Bull, l’altro un pugno in faccia. Siamo riusciti a rinchiuderci in casa». Quindi, la sera dopo, di nuovo, altra violenza.

Una spedizione, è sembrata, intimidatoria: mentre uno dei due ragazzi era fuori casa, nella notte tra sabato e ieri, la baby gang è tornata con le mazze sotto casa. Una mazza da baseball è stata fatta a pezzi contro una porta a vetro.

I soccorsi e i carabinieri

Ma sempre nella serata di sabato, poco prima, altra confusione seminata in via Ariberto. Un ragazzo è rimasto ferito alla testa. Un altro ha rischiato di prendersi una bottigliata. Le mazze da baseball hanno portato di nuovo disordine in centro. Al punto che le auto, a un certo punto, non si sono avventurate lungo via Ariberto. Qualcuno ha chiamato il 118. Ed è uscita, poco prima di mezzanotte, un’ambulanza della Croce Rossa di Cantù per rissa. Ma i ragazzi si erano già dileguati, poco prima che arrivassero anche i Carabinieri.

Alcuni elementi dell’episodio di venerdì sono girati anche sui social. In tanti hanno prese le distanze da quanto accaduto. Ma non sarebbe nemmeno l’unico episodio avvenuto di recente. Un mese fa, viene riferito, un barista sarebbe stato aggredito.

Non manca l’apprensione proprio tra i commercianti. Che già quest’estate avevano dovuto fare i conti con l’insicurezza generata dai ragazzini, pronti a passare alle mani per una sigaretta rifiutata o poco più. A un ragazzo, tra piazza Garibaldi e via Dante, avevano spaccato il labbro.

Christian Galimberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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