Canturina Bis, scelta ufficiale  Attraverserà Figino e Carimate
Canturina Bis. I punti principali del futuro tracciato. Rotatoria via Giovanni da Cermenate incrocio corso Europa e Sp 34 di Cantù Asnago. Cantù. (Foto by Christian Galimberti)

Canturina Bis, scelta ufficiale

Attraverserà Figino e Carimate

La Provincia ha approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali. Si procederà sull’opzione Gronda, più economica (195 milioni) e di maggiore impatto sul traffico

Adesso è ufficiale, il tracciato della Canturina Bis individuato come migliore è quello detto “Gronda”, che da Cantù, da corso Europa, passi da Montesolaro, e da Figino Serenza. Primo passo concreto per avviare la realizzazione del collegamento veloce tra Cantù e Mariano, che ora vedrà ulteriori approfondimenti geotecnici e poi in gennaio l’apertura del bando per affidare la progettazione definitiva in previsione del bando integrato per appaltare i lavori.

Un iter che certo non sarà breve. La Provincia aveva già presentato ai sindaci dei Comuni interessati – Cantù, Carimate, Figino Serenza e Mariano Comense – uno studio che analizza le diverse soluzioni riguardanti la realizzazione del nuovo asse stradale. A supporto del documento di fattibilità delle alternative progettuali sono stati predisposti documenti specialistici necessari a indirizzare correttamente le scelte.

Svincolo a Montesolaro

Tale analisi ha premiato il tracciato Gronda, per questo il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca ha deliberato l’approvazione del documento di fattibilità e quindi di procedere con lo sviluppo progettuale della soluzione B, ritenuta molto più efficace sia economicamente che dal punto di vista della gestione dei flussi veicolari, prevedendo anche un minore impatto in termini urbanistico-ambientali. La soluzione A è denominata “Pgt Adattata”, ipotesi che corre tutta su Cantù, quasi totalmente in galleria naturale, senza intersezioni intermedie. La C, detta “Gronda no Parco”, è un’ipotesi intermedia, parte in galleria naturale e parte a cielo aperto, che prevede due svincoli intermedi (a Montesolaro e con via Como a Figino Serenza) e un tratto centrale in riqualifica della viabilità esistente, nello specifico via Borgognone a Cantù. Il tracciato Gronda, invece, corre più a sud, perlopiù in galleria naturale o artificiale, con brevi tratti a cielo aperto e prevede la realizzazione di uno svincolo intermedio con la viabilità esistente a Montesolaro.

Criteri e parametri

Dopo aver valutato una serie di criteri tecnici, dall’impatto ambientale ai costi, questo tracciato ha ottenuto 18 punti, contro i 15 del tracciato A e gli 11 del C. «La soluzione B “Gronda” - si legge nel documento della Provincia - è probabilmente quella più equilibrata e che più contempera i diversi temi e le esigenze progettuali; a fronte di costi più contenuti permette il miglioramento dei flussi interni a Cantù penalizzando in modo molto marginale quelli dell’asta Como – Mariano. Ha tempi di realizzazione più brevi ed è comparabile alla “PGT Adattata” dal punto di vista del bilancio paesistico-ambientale; inoltre, data la presenza di un ulteriore svincolo intermedio, si presta maggiormente alla realizzazione di lotti funzionali separati».

In termini di tempi il tracciato Gronda prevede 2 anni e mezzo di cantiere contro i 4 dell’opzione Pgt Adattata; in termini di costi 195,5 milioni contro 240. Il terzo tracciato dal punto di vista prettamente economico è il meno oneroso – 174 milioni, 2 anni di lavori – ma si ritiene presenti «evidenti limiti dal punto di vista viabilistico, sia per quanto riguarda la fluidificazione dei flussi lungo la direttrice Como – Mariano che per l’efficacia e la sicurezza di quelli dell’abitato canturino».

Silvia Cattaneo

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