Carabinieri in lutto
Addio al luogotenente D’Angelo
«Un riferimento per Mariano»

Si è spento a 59 anni il sottufficiale dell’Arma che ha guidato la Tenenza dei carabinieri dal 2006

Cinque comunità oggi, lunedì 18 marzo, si stringono intorno alla famiglia di Alfonso D’Angelo, per dare l’ultimo saluto all’ex comandante della Tenenza di Mariano, sotto cui si ritrovano anche Arosio, Brenna, Cabiate e Carugo, scomparso nella giornata di sabato, vinto da un male incurabile. Aveva 59 anni.

Le esequie verranno celebrate alle 15 nella chiesa dedicata a San Giovanni a Lurago d’Erba, il paese dove risiede da tempo, precedute dalla recita del rosario. Ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio ci saranno la moglie Enza, le figlie Marianna, Livia, Ludovica e Fabiola, il papà Saverio con le sorelle e tutti i parenti a lui più vicini, sostenuti dall’affetto delle comunità riunite per salutare la storica figura dei Carabinieri di Mariano, in congedo da inizio anno.

Un uomo sempre disponibile e dedito alla divisa che indossava. Questo è il ritratto che emerge di D’Angelo dalle parole degli amici, colleghi e di quanti, per i più disparati motivi, lo hanno conosciuto nel corso della sua carriera. Una vita passata nell’Arma: originario di Salerno, appena ventenne, nel 1979 si arruola per poi diventare sottufficiale e prestare servizio in diversi reparti, Padova, Verona, Como, Seregno fino a diventare comandante della stazione di Milano Porta Monforte. Nel 2006 l’arrivo a Mariano.

.

© RIPRODUZIONE RISERVATA