Il ponte di Asnago si sgretola  «Non vogliamo una tragedia»
Vittorio Mangeruca mostra le pesanti infiltrazioni al ponte di Cantù Asnago (Foto by Christian Galimberti)

Il ponte di Asnago si sgretola

«Non vogliamo una tragedia»

I cittadini che abitano e lavorano nella zona: «Inascoltate tutte le nostre denunce». Pezzi di cemento che si staccano, armature arrugginite, infiltrazioni. I camion ignorano il divieto

«Non vogliamo che succeda una tragedia. Cadono pezzi di cemento, da questo ponte. È da anni che lo diciamo. Ci sono le armature arrugginite addirittura a vista. E le infiltrazioni sono molto pesanti e continue. Sotto ci passa anche il treno diretto Milano-Como: non osiamo davvero immaginare. Non si può andare avanti così».

Cantù Asnago: Giuseppe Titone guarda con preoccupazione poco oltre il balcone di casa sua. A non molta distanza, alla stessa altezza, si trova il ponte sopra la ferrovia.

Passa anche il bus: la Provincia ha concesso il permesso al trasporto pubblico di transitare, in barba al recente divieto di 7,5 tonnellate. Che viene continuamente violato. Perché basta stare a bordo della strada provinciale per rendersi conto che passa di tutto.

Il camion che trasporta un escavatore. I bus pubblici ma anche quelli privati: e quest’ultimi, in teoria, non potrebbero passare. I mezzi pesantissimi del trasporto ghiaia. I Tir.

Le armature a vista.

Le armature a vista.
(Foto by Christian Galimberti)

E altri veicoli che pesano certamente oltre le 12 tonnellate: lo si deduce dai limiti di velocità affissi in bella vista sul retro, secondo legge. Così all’alba, a mezzogiorno e nel primo pomeriggio. Dalle 14.30 alle 15 contiamo facilmente un mezzo oltre le 7,5 tonnellate ogni cinque minuti. «Si sono staccati pezzi di cemento grossi come gatti: blocchi interi. E meno male che in quel momento non è passato sotto nessuno», dice Vittorio Mangeruca.

Altre testimonianze e immagini sul giornale in edicola mercoledì 15 febbraio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA