Investiti da un’auto pirata  Caccia all’uomo a Cantù
L’auto della polizia locale sul luogo dell’investimento (Foto by Stefano Bartesaghi)

Investiti da un’auto pirata

Caccia all’uomo a Cantù

Non sono in pericolo di vita i coniugi travolti ieri a Galliano. Nel pomeriggio era stato ritrovato il veicolo, ma del conducente ancora nessuna traccia

La polizia locale sta dando la caccia al pirata della strada che ieri mattina ha travolto una coppia di anziani all’incrocio tra via sant’Adeodato e San Vincenzo. Per i due, nonostante gli importanti traumi riportati, la prognosi è meno grave di quanto inizialmente si fosse temuto: l’uomo, di 66 anni, ha un trauma facciale e diverse contusioni, con una prognosi superiore ai 20 giorni, mentre la moglie, di 62, ieri veniva tenuta in osservazione per un trauma cranico e una frattura alla caviglia. Per lei la prognosi è di 30 giorni.

L’incidente è avvenuto attorno a mezzogiorno. La coppia scendeva da via San Vincenzo ed è stata investita da una Dacia Sandero di colore grigio che risaliva da via Torre in direzione del centro cittadino.

Stando a quanto è stato possibile ricostruire, il conducente dell’automobile ha rallentato dopo l’urto, molto violento, contro i due pedoni, che sono stati sbalzati contro l’inferriata di un’abitazione, ma non si è fermato né ha prestato soccorso all’uomo e alla donna. Sono stati i passanti ad avvertire immediatamente i soccorsi, e in pochi istanti sul posto sono giunte due ambulanze, della Croce Rossa di Cantù e di Montorfano, con altrettante automediche.

Gli agenti del comando di via Vittorio Veneto, grazie alle informazioni raccolte, si sono subito messi sulle tracce del pirata e già poche ore dopo l’incidete l’automobile è stata rinvenuta, in un parcheggio in via Colombo. Di chi c’era alla guida, però, nessuna traccia. Le ricerche continuano a ritmo serrato per individuare anche il guidatore.


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