Maurizio Riva in tv su Rai 1   porta Cantù ai Soliti ignoti
Maurizio Riva ai Soliti Ignoti su RaiUno

Maurizio Riva in tv su Rai 1

porta Cantù ai Soliti ignoti

Il nome di Cantù in prima serata su RaiUno. Per ricordare come Cantù sia la Città del Mobile. Probabilmente non lo sapeva il concorrente del programma televisivo a premi. Il quale non ha così indovinato, ai Soliti Ignoti - ieri sera, dopo il Tg1 delle 20 - l’identità di Maurizio Riva, imprenditore di Riva1920.

Come Ignoto Numero 7 c’è Riva. Facile, per chi lo conosce, da casa, indovinare che è colui che “Crea mobili con le briccole”. Che cosa siano, lo spiega Amadeus, il presentatore. «Queste sono le briccole - illustra a corredo di una foto proiettata sul maxischermo - E si realizzano mobili bellissimi e di grande pregio. E uno di questi Ignoti è un grande esperto di questi mobili».

Il concorrente - Paolo di Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, infermiere a Parma - prima pensa a una creatrice di mobili: una donna, l’Ignoto Numero 5: «”Studia le maree” o “Crea mobili”», dice.

L’uno e l’altro sbagliato: guardia giurata. Quindi, dopo un Ignoto in realtà noto nello spettacolo - Antonio Catania, attore di teatro e di cinema, che prima “Insegnava storia dell’arte” - è il turno di Riva. «Maurizio, 63 anni, Cantù, provincia di Como», dice Riva. «Ah, da Cantù!», la sottolineatura di Amadeus: un aiutino implicito. La Cantù del mobile. Il concorrente: «Così, d’istinto, vestito di nero, “Produce liquirizia”». Poco prima, il concorrente aveva indovinato la ballerina di danze irlandesi: aveva un vestito verde.

Uno: «Amo pulire il bosco di casa mia». Due: «Non resisto al gorgonzola: mi piace tantissimo». Tre: «Non capita mai che siano perfettamente uguali». Riferito ai mobili creati con le briccole. Per il concorrente, è un motivo in più per pensare alla liquirizia. Amadeus fa rivedere la foto con le briccole: «Sono i pali impiantati nella laguna a Venezia». Tutti diversi, eppure niente da fare: «Ti confermo: “Produce liquirizia”». L’identità di Riva vale un bel 30mila euro. Domanda finale di Amadeus: «Signor Maurizio da Cantù - altra sottolineatura - Cantù... è lei che “Produce liquirizia”?». «No, mi spiace».

A fine gioco, tutte le identità svelate da Amadeus. «E l’ignoto numero 7, da Cantù, che è la patria del mobile. Cantù! Questo signore realizza dei mobili bellissimi, proprio con le briccole, guardate».

«Sono dei pali che nella zona della laguna vengono lavorati dall’acredine marina, si crea un merletto - spiega Riva - Con l’aiuto di 33 designer, famosi nel mondo, abbiamo creato una collezione di prodotti. E diamo a questo legno una terza vita: si fanno gli arredi per le nostre case». «Che si esportano in tutto il mondo, di grandissimo pregio, di grande qualità», conclude Amadeus. Tipico di Cantù. A saperlo.

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