Natale a Cantù, voglia di tradizione  Apre oggi la casa di Santa Klaus
L’albero e le luminarie in piazza Garibaldi (Foto by Stefano Bartesaghi)

Natale a Cantù, voglia di tradizione

Apre oggi la casa di Santa Klaus

Presentato il calendario di iniziative: confermati la pista di pattinaggio e il trenino. Tornano le videoproiezioni ma solo sul palazzo della Permanente. Alberi in tutte le frazioni

L’albero di Natale in piazza Garibaldi è stato sistemato, come sempre grazie all’Avis. Le luci si stanno accendendo, è confermato che tornerà la pista di pattinaggio e oggi alle 15 anche La Casa di Babbo Natale apre le sue porte. L’ingresso costa 7 euro, 3 per i bambini sotto i 3 anni, e parte degli incassi verrà devoluta in beneficenza.

Signore e signori, a Cantù il Natale è già arrivato. Il calendario di iniziative è pronto, tenendo ben conto delle critiche ricevute l’anno passato per migliorarsi, e ieri è stato presentato ufficialmente in municipio.

Padrone di casa l’assessore alla Cultura Matteo Ferrari, e con lui i tanti che hanno contribuito a mettere insieme un programma piuttosto nutrito, da Pro Loco Per Cantù agli Alpini di Cantù e Vighizzolo, dalla Pro Cantù ai commercianti di via Matteotti e di tutti i quartieri: Vighizzolo, Fecchio, Cantù Asnago, Mirabello.

«Abbiamo preparato la nostra programmazione – ha spiegato Ferrari – partendo dalle indicazioni raccolte l’anno passato. Per questo abbiamo pensato alle frazioni. Ognuna avrà un albero, e abbiamo scelto questa particolare tipologia perché molto luminosa».

Alberi alti sei metri, che andranno a creare un’atmosfera natalizia diffusa in tutta la città. Come in passato, Vighizzolo fa storia a sé e grazie ai commercianti, con il consigliere Andrea Lapenna a tirare le fila, sono già pronti con gli addobbi e l’8 e 9 dicembre si farà festa.

«La parola d’ordine per quest’anno è tradizione – ha proseguito Ferrari – con un mood sentimentale. Per questo non è un dettaglio la scelta della luce, una luce calda, diversa da quella più diffusa oggi, a led, un po’ fredda. Luce significa casa, significa Natale e significa tradizione».

Per Cantù riproporrà le videoproiezioni, anche se stavolta solo sul palazzo della Permanente, in occasione dei suoi 125 anni. L’associazione rimetterà in pista anche il trenino che circolerà gratuitamente per il centro, creando un clima di festa – grazie allo sponsor Enerxenia - con a bordo uno steward per favorire l’accesso all’attenzione anche ai disabili.

E poi il presepe vivente – il 16 dicembre – con ben 200 figuranti e la capanna che, questa volta, verrà sistemata in piazza Garibaldi, quindi nel cuore della città e il corteo che dalla chiesa parrocchiale di San Michele raggiungerà il crinale.


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