Ponte di Cantù, oltre un mese per i test
«Poi tempi e modi dell’intervento»

Vertice in Prefettura con gli enti coinvolti. «Struttura vetusta, ma non c’è pericolo»

Un mese e mezzo di tempo prima di avviare il piano di intervento per il ponte di Cantù Asnago. Nel frattempo, rimarranno i blocchi new jersey in cemento all’accesso della struttura, per impedire il passaggio di due mezzi pesanti alla volta. Il ponte, è emerso ieri da un incontro in Prefettura a Como, durato quasi due ore e mezza, non gode di ottima salute. Ma nemmeno costituisce un pericolo pubblico. Si è deciso, infine, di non far rallentare i treni.

«Pur avendo la vetustà del ponte causato fenomeni di carbonatazione delle strutture in cemento armato, consistenti nell’espulsione, in alcuni punti, del copriferro delle armature - si legge in un comunicato congiunto delle autorità presenti al tavolo - Non risultano pregiudicate, allo stato, le capacità portanti della struttura, con conseguente inesistenza di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità».

C’erano tutti ieri, dalle 18 in poi, in Prefettura a Como. Per capire il da farsi sul ponte che unisce Cantù Asnago a Cermenate e che passa sopra la ferrovia internazionale Milano-Como-Chiasso.

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