Posteggi e città “smart”  Ultimatum a Canturina servizi
Uno dei vecchi parcometri canturini in piazza Parini

Posteggi e città “smart”

Ultimatum a Canturina servizi

Il Comune di Cantù rinnova per soli sei mesi la convenzione: l’intenzione è permettere la sosta a pagamento utilizzando carte di credito e app per trovare i posti

Pagare il parcheggio con la carta di credito o direttamente con lo smartphone, tramite app. Ma anche monitoraggio in tempo reale dei posti, per sapere quanti siano disponibili, o per estendere il tempo di permanenza senza tornare all’auto, per monitorare costantemente le aree di sosta e quindi azzerare i posteggi abusivi.

Sono tante le opportunità offerte dalle nuove tecnologie attuando la cosiddetta smart city di cui da anni si parla, e stavolta l’amministrazione comunale vuole prendere una decisione concreta in merito, per questo ha chiesto a Canturina Servizi di redigere entro fine anno un progetto in questa direzione.

Una volta analizzati dati e proposta, si deciderà quindi come procedere, se lasciare alla municipalizzata al 100% del Comune la gestione della sosta oppure mettere a gara il servizio. Il che aprirebbe la questione non da poco del futuro della società di via Vittorio Veneto. Nei giorni scorsi l’amministrazione ha deciso di prorogare la concessione del servizio di gestione dei parcheggi pubblici alla Canturina Servizi Territoriali, che scadrà il 30 settembre, ma solo per sei mesi, fino a fine marzo 2020.

Proroga vincolata alla presentazione di un progetto per strutturare la gestione dei parcheggi come sistema di smart parking, con sistemi automatizzati di sorveglianza e di riscossione, con videocamere e nuove colonnine.

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