Salva la maturità di Borini
Sarà al “Vanoni” di Menaggio

L’attaccante del Verona sosterrà i test preliminari a breve. Poi potrà diplomarsi nella sessione speciale per i privatisti a settembre

Alla fine è riuscito a scartare l’avversario più insidioso, la burocrazia, e adesso può lanciarsi verso la porta, o meglio verso la maturità. Fabio Borini, attaccante del Verona ed ex del Milan, potrà sostenere a Menaggio l’esame preliminare necessario per affrontare, dal 6 settembre, l’esame di Stato da privatista.

Avrebbe dovuto farlo a Cantù, all’istituto Sant’Elia, ma slittamenti causa Covid-19, problemi di calendario e il fatto che i docenti siano – legittimamente – in ferie rischiavano di impedirgli di sedersi davanti alla commissione e quindi di dover rimandare di un anno il diploma.

Ora la buona notizia, la decisione dell’ufficio scolastico di accogliere la sua richiesta e di assegnarlo a un altro istituto, il Vanoni di Menaggio. «L’esame dovrebbe essere la settimana dopo Ferragosto – conferma il tutor che l’ha seguito, Mirko Giarrusso – dunque finirebbe il preliminare entro il 24 agosto».

Scadenza, questa, che rischiava di mandare a monte i piani di Borini e di far sfumare i tanti sacrifici affrontati in questi mesi per conciliare i libri e il calcio professionistico ai massimi livelli. Il prossimo obiettivo, iscriversi all’università, ad Architettura, e l’idea di dover posticipare tutto di un anno era un’enorme delusione.

(Silvia Cattaneo)

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