Un caso di legionella
a Mariano Comense

Un uomo ricoverato in ospedale con febbre a 40 gradi, poi le analisi nella palazzina di corso Brianza. Ieri l’ordinanza del vicesindaco Andrea Ballabio: imposta la bonifica dell’impianto dall’Ats, poi nuove verifiche

Caso di legionella a Mariano: è stato accertato nel condominio “San Fedele” in Corso Brianza a Mariano.

A contrarla un condomino che alla vigilia di agosto ha iniziato a sentirsi poco bene. Il malore presto è sfociato in una febbre alta finanche a 40 gradi portando la moglie a chiamare l’ambulanza. Trasportato all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Cantù il 24 luglio, l’uomo è stato ricoverato per due settimane per un forma simil-influenzale rivelatesi essere una polmonite causata dalla legionella, contagiato dall’inalazione delle gocce di vapore perché la malattia non si trasmette da persona a persona. Guarito grazie a una cura di antibiotici, pochi giorni fa è stato dimesso.

Subito sono stati avviati i controlli sui serbatoi e le condotte dell’acqua dove il batterio tende a prosperare tra i 25 e 45 gradi. A condurre i prelievi, sia interni all’appartamento della famiglia colpita dal batterio che al pozzetto esterno, sono stati i tecnici dell’Agenzia di Tutela della Salute che il primo martedì di agosto, ossia il 6 agosto, si sono recati nella palazzina, venendo notati un po’ da tutte quelle persone rimaste a casa a dispetto del periodo di vacanze.

Gli esiti sono arrivati lunedì in municipio: limitato al solo condominio, il fatto è stato subito comunicato dall’ente ai residenti attraverso l’emanazione di un’ordinanza firmata dal numero due del municipio, il vicesindaco Andrea Ballabio. «Preso atto delle analisi dei campioni ambientali effettuati nell’ambito della “Prevenzione Infezione da Legionella” - si ordina - all’amministratore di adeguare l’impianto alle norme igenico sanitarie vigenti, provvedendo alla bonifica della rete di distribuzione dell’acqua sanitaria con effetto immediato».

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