Un’officina per smontare auto rubate
Mariano, tre arresti a Cascina Polirolo

I pezzi ricavati venivano poi immessi sul mercato nero. Nel capanno sette mezzi. Blitz dei carabinieri: in cella due meccanici di Cantù e Limbiate e un carrozziere di Parabiago

Un’officina per smontare auto rubate Mariano, tre arresti a Cascina Polirolo
Il capanno dove venivano smontate la auto a Mariano Comense
(Foto di Mauro Peverelli)

Una sorta di capanno-officina, nel mezzo di Cascina Polirolo, frazione di Mariano Comense. Qui, secondo la tesi accusatoria, dopo un blitz portato a termine dai carabinieri della Tenenza di Mariano Comense e dal Nucleo Operativo della Compagnia di Cantù, le auto rubate arrivavano per essere poi smontate e i pezzi immessi sul mercato nero. Nel coso dell’intervento dei militari, sono stati tre i soggetti sorpresi in flagranza di reato, poi arrestati e condotti nel carcere del Bassone in attesa di essere interrogati dal giudice delle indagini preliminari.

I tre

In manette sono finiti il proprietario dell’area su cui sorgeva il capanno, un meccanico di 56 anni residente a Cantù, un secondo meccanico domiciliato a Limbiate, di 42 anni, ed infine un giovane marocchino di 22 anni di Parabiago, noto per essere un carrozziere. Tutti e tre erano già noti alle forze di polizia.

Nel capanno trasformato in officina, i carabinieri hanno ritrovato sette autovetture, una – una Volkswagen Golf – in fase di smontaggio. Tutte le automobili erano state rubate nei giorni scorsi tra la Brianza e il Milanese e i furti erano stati regolarmente denunciati tra Milano Comasina, Milano Vigentino, ma anche Lissone e Sesto San Giovanni.

L’elenco delle macchine

Sul posto, oltre alla già citata Volkswagen Golf, c’erano anche una Alfa Mito, una Seat Ateca, una Volkaswagen Tiguan, una Volkswagen T-Roc, una Lancia Ypsilon e infine un Citroen Jumper che è una sorta di furgone.

Le indagini lampo, che si sono concluse all’alba di martedì con il blitz dei militari dell’Arma nell’area di Cascina Polirolo, erano iniziate solo due giorni prima dopo il furto, avvenuto a Milano, della già citata Volkswagen Golf.

Il sospetto dei carabinieri era che ci fosse un giro di furti di auto che portava a far convergere le segnalazioni sulla provincia di Como, e in particolare sulla frazione posta a metà tra i comuni di Cantù e Mariano Comense.

Da qui la decisione di intervenire, trovando la Golf rubata già in fase di smontaggio e molti altri veicoli che erano in precedenza stati rubati, furti tutti regolarmente denunciati.

Colti sul fatto

I tre uomini presenti nella struttura sono stati arrestati con l’ipotesi di reato di ricettazione in concorso. L’area dove si trovava l’officina è stata posta sotto sequestro. La segnalazione dell’intervento dei carabinieri è stata girata al pubblico ministero di turno in procura a Como, il dottor Michele Pecoraro. Nelle prossime ore, come detto, toccherà al giudice delle indagini preliminari ascoltare gli arrestati nel corso dell’interrogatorio.

I tre avranno allora l’occasione di spiegare come mai le sette vetture, tutte rubate nelle scorse settimane, si trovassero nell’area in cui stavano lavorando al loro smontaggio.

La Golf che ha dato il via all’indagine lampo, ad esempio, era scomparsa dopo essere stata regolarmente parcheggiata a Milano in via Bastioni.

Mauro Peverelli
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