Sabato 25 Settembre 2010

M'hanno fregato con la trovata delle finestre mobili

Sono un operaio specializzato e lavoro da 36 anni (ne ho 51) in una ditta metalmeccanica di alta precisione, un lavoro faticoso ma che mi consente di guadagnare un buon stipendio e vivere decorosamente. Dire che sogno la pensione è forse una forzatura, ma vi assicuro che lavorare in fabbrica per 40 anni è pesante.
Quest'estate il governo, varando la nuova finanziaria, ha inserito per decreto l'articolo n. 12 che tratta di pensioni. Il decreto parla di "finestre mobili": in sostanza un lavoratore, dopo 40 anni di lavoro, si vede regalato un anno di lavoro in più. Questo governo ha sempre sostenuto che i 40 anni erano intoccabili. Io capisco che c'è la crisi, che i conti pubblici non tornano mai, ma perché prendersela sempre con i soliti ? Se pensiamo che l'evasione fiscale in questo Paese ammonta a 120 miliardi di euro l'anno e nessun governo fa qualcosa per fermare questa piaga, anzi la si favorisce con leggi ad hoc (scudo fiscale, condoni, ecc ) mi cadono le braccia. I signori politici che per decreto mi hanno regalato un anno di lavoro oltre i 40, dopo 5 anni di parlamento percepiscono un vitalizio sicuramente superiore alla mia pensione. Né l'opposizione né i sindacati hanno speso una sola parola a questo riguardo: consentitemi d'essere davvero arrabbiato.

Sergio Sampietro

Lei, con la sua storia personale, è la conferma vivente di quanto la politica sia ormai lontana anni luce dalla gente comune. Una Casta strapagata - definita così non da un sindacalista della Fiom, ma dal Centro Studi di Confindustria - ci guarda dall'alto dei suoi privilegi odiosi e non si cura del destino di migliaia di lavoratori che, come l'asino, inseguono una carota irraggiungibile. La crisi che i nostri ministri minimizzano con i loro sorrisetti a fiori di labbra, o addirittura negano spudoratamente, invece c'è e morde tutti i giorni. Ed è doppiamente vergognoso che la si faccia scontare sempre ai più deboli, mentre i nostri parlamentari sono i più pagati d'Europa, meglio retribuiti addirittura degli americani, dei canadesi e dei neozelandesi. Crollano i redditi degli italiani e questi 950 Paperoni non fanno una piega e continuano a percepire cinque volte il Pil (prodotto interno lordo) pro-capite; fingono di ridursi le loro indennità, poi ci fregano con le finestre mobili. Capisco il suo stato d'animo, ma bisogna resistere e pensare alla salute. Perché chi si arrabbia vive male, si ammala e rischia di morire giovane: e questo è un regalo che non si meritano.

Pier Angelo Marengo
p.marengo@laprovincia.it

p.marengo

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