Mercoledì 18 Maggio 2011

Quegli errori che all'Umberto sono costati cari

Un breve commento sui risultati elettorali a Gallarate. Il centrodestra (Pdl+Lega) in città è maggioranza assoluta con più del 60%. Eppure a Gallarate può aversi la seguente anomalia: una città assolutamente di centrodestra, potrebbe essere governata da una minoranza di sinistra. E ciò perché Lega e Pdl stanno a litigare sostanzialmente per qualche “cadrega”. Se ciò accadrà i cittadini se ne ricorderanno. Faccio una proposta: leghisti, berlusconiani chiudetevi in conclave e non uscitene senza una alleanza, ma fate in fretta mancano meno di quindici giorni al giorno del giudizio!

Carlo Passarotti


Magari si riuniranno, in conclave, e il realismo farà accantonare le utopie. Le utopie (le presunzioni?) di poter fare a meno di alleati con i quali la vittoria in passato era stata sicura. Fin troppo sicura. Tanto da autorizzare spericolate (sì: spericolate) libere uscite. Bossi (Bossi Umberto) a Gallarate ha sbagliato. Capita anche a lui, che ha il fiuto politico ben conosciuto. Ha sbagliato a voler correre da solo, ha sbagliato ad autorizzare una candidatura in cui ha poi dimostrato di non credere, ha sbagliato a cambiare troppo tardi, sia pure scegliendo un nome di qualità. Ma Bossi ha sbagliato anche a Varese. Lì, tramontata (per fortuna della Lega) l'ipotesi di far gara per conto proprio, l'alleanza con il Pdl è stata mantenuta, però non quella con l'Udc. Un errore pagato a caro prezzo. Il centrodestra probabilmente vincerà al ballottaggio, visto il divario di partenza tra il suo candidato e quello del centrosinistra, però se rinegozierà l'alleanza della precedente legislatura (o un'alleanza diversa, aprendo le contrattazioni con alcune delle liste minori), lo dovrà fare a un costo più elevato. Dove stia il vantaggio in tutto questo, francamente sfugge. Infine Bossi, se vogliamo allargare lo sguardo oltre i nostri confini, ha sbagliato anche a Milano. Ha sbagliato assecondando la scelta di Berlusconi di candidare la Moratti, una delle troppe scelte di Berlusconi sottoscritte dalla Lega e maldigerite da una consistente parte dei sui militanti (e anche del suo più ampio elettorato, come s'è visto). Questi errori, assieme a quelli del Pdl ch'è andato via via estremizzandosi, sono riusciti nell'impresa, che pareva impossibile, di rilanciare la sinistra. Un regalo inaspettato e incredibile. I primi a non attenderselo erano quelli del Pd, per esempio a Varese. Dove a tutto pensavano, tranne che di poter arrivare al ballottaggio. Ma lo pensava la candidata a sindaco, e la sua fiducia è stata premiata. Lei ha già vinto, anche se perderà.

Max Lodi

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