Mercoledì 30 Aprile 2008

Decalogo per fare di un figlio un delinquente

Cara Provincia,
sono un ex insegnante ed ex preside in pensione.
In un recente soggiorno ad Ischia mi ha colpito molto un "manifesto" che ho trovato esposto in una artistica chiesa con caratteristiche particolari anche perché è proprietà di una "Confraternita" di educatori cristiani.
L’intento del "manifesto" ha naturalmente un fine educativo, ed è indirizzato ai genitori, ma con una particolarità di metodo: si dice ai genitori come fare per allevare figli delinquenti. Ergo… riflettete!
Infatti il titolo è: "Decalogo per fare del figlio un delinquente".
Ho pensato che potrebbe insegnare qualcosa anche ai lettori de La Provincia»

DECALOGO

1 - Fin dall’infanzia date a vostro figlio quello che vuole: così crescerà convinto che il mondo ha l’obbligo di mantenerlo.

2 - Se impara una parolaccia ridetene. Crederà di essere divertente e spiritoso.

3 -  Non accompagnarlo in chiesa la domenica. Non dategli nessuna educazione religiosa. Aspettate che abbia 21 anni e che decida da solo.

4 - Mettete in ordine quello che lascia fuori posto. Fate quello che dovrebbe fare lui, in modo che si abitui a scaricare sugli altri le sue responsabilità.

5 - Litigate spesso in sua presenza. Così non si meraviglierà se ad un a certopunto vedrà disgregarsi la famiglia.

6 -  Dategli tutto il denaro che chiede e se lo spenda come vuole. Non lasciate mai che se lo guadagni. Perché mai dovrebbe faticare come avete fatto voi da giovani? I tempi sono cambiati.

7 - Soddisfate ogni suo desiderio per il mangiare, il bere, le comodità. Negargli qualcosa potrebbe scatenare in lui pericolosi complessi!

8 - Prendete le sue parti con i vicini di casa, gli insegnanti. Sono tutti prevenuti contro di lui. E’ così buono ed intelligente e loro non lo capiscono.

9 - Quando si mette in un guaio serio, scusatevi con voi stessi dicendo: "Non sono mai riuscito a farlo rigare dritto"

10 - Dopo di ciò preparatevi ad una vita di amarezze: l’avete voluto voi e non vi mancherà…. Ognuno raccoglie quello che ha seminato!

Prof. Angelo Belluschi
Cantù

p.marengo

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