Venerdì 27 Marzo 2009

Di questo passo ci sarà una sollevazione

Anni fa tolsero la scala mobile per fermare l’inflazione galoppante, poi con la rivoluzione informatica della metà degli anni Ottanta tutti i rappresentanti delle parti sociali ci dissero che l’uomo non avrebbe più dovuto fare i lavori pesanti, e per questa rivoluzione distrussero migliaia di posti di lavoro, perché se un lavoro veniva fatto da cinque persone, con i robot in catena di monatggio ne bastavano due. Adesso, invece, dicono che siamo noi che non facciamo più determinati lavori, così via libera all’immigrazione più sfrenata.
Poi abolirono l’equo-canone in ragione delle leggi di mercato che avrebbero portato benefici a tutti i cittadini, e infatti ora il costo degli affitti è schizzato a cifre assurde mettendo una discriminante assoluta per quelle famiglie che non sono proprietarie della casa in cui vivono rispetto a chi, come me e mia madre rimasta vedova da poco, deve sobbarcarsi un affitto di 600 euro più le spese al mese.
Dissero che con l’euro saremmo stati al riparo dalle turbolenze dei mercati finanziari, ecco, appunto.
Si continua ad aiutare le grosse aziende con casse integrazioni varie e aiuti statali, e intanto mandano la produzione in Polonia, Romania, Moldavia. Bene io, Stato, ti aiuto se tu riporti tutte le tue aziende in patria altrimenti ciccia.
I partiti di sinistra e i sindacati si fanno in 4 per aiutare gli extracomunitari e non capiscono che più persone straniere arrivano in Italia e più si deprezza il costo della manodopera, in più, tutti noi che siamo laureati ci dovremo adattare e accontentare a percepire cifre ben al di sotto dei mille euro.
Ho il timore che il vaso sia pieno e che tra poco la gente scenderà in piazza a farsi giustizia da sola e a ripulire il Paese da papponi, ipocriti, ladri, spacciatori e farabutti.
Anzi, molto spesso i maggiori criminali stranieri sono assolutamente in regola con il permesso di soggiorno.
E la verità è quella che l’immigrazione regolare o clandestina non la si vuol fermare perché vi sono interessi che coinvolgono imprenditori, famiglie (vedi il fenomeno delle badanti in nero e sottopagate), sindacati e associazioni che hanno lauti introiti con questo fenomeno, senza considerare i progetti di alcuni partiti che vedono una fonte di nuovi adepti tra i nuovi arrivati.

Massimo Puricelli

p.marengo

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