Martedì 31 Agosto 2010

I "botti" del Como:
Rossini e Ribeiro

COMO Nessuno se ne va, e ci sono due giocatori in più. L'ultimo giorno di mercato del Como porta due novità. In attacco e in mezzo al campo. Importante la scelta di mettere sotto contratto Fausto Rossini. L'attaccante, che si è allenato con il Como sin dal ritiro, ha scelto di legarsi al Como per i prossimi mesi per rilanciarsi dopo una stagione difficile a causa di un infortunio. Quello di Rossini, se il giocatore recupererà la sua forma, è indubbiamente un innesto pesante per l'attacco comasco. Rossini, 32 anni, ha alle spalle un passato importantissimo: Atalanta, Bologna, Sampdoria, Udinese, Catania, Livorno, e lo scorso anno l'accordo con il Bellinzona, di cui era direttore Marco Degennaro, l'attuale ds del Como. Nome interessante anche quello per il centrocampo, dove è arrivato in prestito dal Siena Filipe Gomes Ribeiro, brasiliano di 23 anni. Cresciuto nel Vasco de Gama, arriva in Italia con la Fiorentina. Dopodichè lo tessera la Roma, che lo fa giocare quattro volte in serie A. L'anno scorso il passaggio al Siena, che ne detiene il contratto. Gomes Ribeiro viene al Como in prestito.
E dal Como, come detto, nessuno si è mosso. Erano quattro i giocatori sulla ipotetica lista di partenza. Uno di loro, Franco, è stato impiegato anche nel finale della partita di Verona. Gli altri tre, Bruno, Piraccini e Prandelli, erano stati lasciati in tribuna in queste prime partite di campionato. Ora di fatto fanno parte a pieno titolo della rosa a disposizione di Brevi e Garavaglia: da vedere che tipo di impiego potranno avere.
Tornando alla serata veronese, da segnalare la denuncia a piede libero per tre tifosi del Como, fermati per possesso di oggetti atti a offendere, in seguito a qualche momento di tensione creatosi all'esterno dello stadio, dove la quasi totalità dei sostenitori comaschi arrivati a Verona - poco meno di un centinaio - ha trascorso la serata senza poter entrare in curva, seguendo l'andamento della partita per radio. I tifosi biancazzurri erano in possesso del biglietto di curva ospiti, che era stato loro regolarmente venduto nonostante il divieto - per chi non è in possesso della Tessera del tifoso - di poter accedere in trasferta al settore riservato agli ospiti. I biglietti erano stati regolarmente venduti ai comaschi, senza che venisse loro richiesta la Tessera. Anche per questo il Calcio Como in un comunicato divulgato ieri definisce "approssimativa" la gestione della vendita dei biglietti e, si legge, "sta valutando in queste ore la reale possibilità di intraprendere azioni legalmente utili a salvaguardia dei propri sostenitori verso la società che gestisce la vendita".

g.valentini

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