Domenica 27 Febbraio 2011

Brunner, buon esordio:
"C'era qualcosa di mio"

«Ho avuto fiducia da parte di tutti, la squadra ha seguito bene le direttive della settimana e ho messo qualcosa di mio anche nella conduzione tecnica nel corso della partita. E' stato un buon esordio». Che debutto per Alex Brunner in panchina. L'ex portiere è stato scelto per traghettare il Como fino alla fine della squalifica di Oscar Brevi. «Abbiamo preparato la partita nei dettagli, eravamo pronti a qualsiasi soluzione. No, non ci sono stati collegamenti a partita in corso con Oscar». E la sua prima partita da allenatore non è stata affatto semplice. «Giocavamo contro la capolista, ma noi abbiamo voluto scendere in campo con la solita determinazione. Non avrebbe avuto alcun senso chiudersi in difesa, perché loro prima o poi un gol lo fanno. Hanno una media straordinaria in casa, noi però siamo in un grande periodo. E si poteva vincere».
Buon Como, abile anche a contenere l'aggressività degli umbri: «Loro sono fortissimi nelle ripartenze – ammette Brunner – hanno conquistato tante vittorie  in questo modo, ma noi siamo sempre stati all'altezza della situazione». Peccato, ancora una volta, aver sbagliato una grossa occasione sullo 0-0, un calcio di rigore. Anzi, da ex portiere, in questi casi è colpa di chi tira o prevale la bravura di chi para? «C'è un concorso, difficile dire. Franco non ha tirato benissimo, ma Lamanna è uno specialista, ne ha già parati altri. Quando paravo io i rigori, però, dicevo che ero stato bravo...».

n.nenci

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