Brevi si dispera:
Due punti buttati

«E' stata una grande partita, pareggiata per delle ingenuità che non dovevamo commettere. L'espulsione di Filipe ha cambiato la partita: prima di questo episodio il Bassano non aveva quasi mai tirato in porta»

«E' stata una grande partita, pareggiata per delle ingenuità che non dovevamo commettere. L'espulsione di Filipe ha cambiato la partita: prima di questo episodio il Bassano non aveva quasi mai tirato in porta». Oscar Brevi, tornato in panchina dopo la squalifica, è amareggiato per il pareggio a Bassano. E l'azione che ha portato a quell'espulsione, arrivata sul 2-0 per il Como, è l'immagine di una partita dura, una rissa continua. «Il Bassano è una squadra esperta, hanno impostato la partita sull'aggressività – spiega Brevi -  Quel fallo su Filipe, e lo dico da giocatore che in carriera di falli ne ha commessi parecchi, poteva essere molto pericoloso. E non so cos'abbia potuto dire di così grave Filipe: è il giocatore più buono del mondo. Ha sbagliato, ma è un'espulsione esagerata». L'altro episodio chiave, il calcio di rigore concesso al Bassano nel recupero: «C'è stata una concatenazione di errori. Non siamo riusciti a tenere il pallone nella loro metà campo su una rimessa laterale a nostro favore e siamo usciti in tre sul portatore di palla a destra. E' stato un errore collettivo». Il rigore non fischiato in precedenza, per fallo di mano di Franco? «Non l'ho visto, ero lontano». Resta l'ottima partita, con alcune prestazioni singole importanti: «Tutti bravi, veramente. Abbiamo sempre avuto il gioco in mano, sul due a zero abbiamo avuto anche l'occasione per segnare il terzo. E sul loro primo gol, sono stati anche fortunati: un tiro casuale, che ha trovato il loro attaccante libero in area. E forse c'era anche un fuorigioco. Questi sono davvero due punti persi». ». Oscar Brevi, tornato in panchina dopo la squalifica, è amareggiato per il pareggio a Bassano. E l'azione che ha portato a quell'espulsione, arrivata sul 2-0 per il Como, è l'immagine di una partita dura, una rissa continua. «Il Bassano è una squadra esperta, hanno impostato la partita sull'aggressività – spiega Brevi -  Quel fallo su Filipe, e lo dico da giocatore che in carriera di falli ne ha commessi parecchi, poteva essere molto pericoloso. E non so cos'abbia potuto dire di così grave Filipe: è il giocatore più buono del mondo. Ha sbagliato, ma è un'espulsione esagerata». L'altro episodio chiave, il calcio di rigore concesso al Bassano nel recupero: «C'è stata una concatenazione di errori. Non siamo riusciti a tenere il pallone nella loro metà campo su una rimessa laterale a nostro favore e siamo usciti in tre sul portatore di palla a destra. E' stato un errore collettivo». Il rigore non fischiato in precedenza, per fallo di mano di Franco? «Non l'ho visto, ero lontano». Resta l'ottima partita, con alcune prestazioni singole importanti: «Tutti bravi, veramente. Abbiamo sempre avuto il gioco in mano, sul due a zero abbiamo avuto anche l'occasione per segnare il terzo. E sul loro primo gol, sono stati anche fortunati: un tiro casuale, che ha trovato il loro attaccante libero in area. E forse c'era anche un fuorigioco. Questi sono davvero due punti persi».

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