Mercoledì 17 Agosto 2011

Como, piacciono i giovani
(Perché portano soldi)

COMO - I ventenni sulle fasce. E' l'indicazione che arriva dall'amichevole di sabato del Como contro la Vergiatese. E per ventenni s'intendono esattamente i '91, preziosissimi, che serviranno al Como per ottenere i contributi federali riservati alle società che decidono di allestire rose giovani. Un'opportunità che la Lega Pro propone da diversi anni e che il Como ha sfruttato la scorsa stagione, ricevendo in cambio una somma vicina ai duecentoventimila euro.
E quest'anno si replica, cercando di mettere in campo ancora più giovani, per ottenere più soldi. Le società che scelgono questa soluzione, però, devono attenersi a un regolamento molto chiaro: la rosa deve essere composta da otto giocatori nati dall'1 gennaio '89 in poi (e mantenere questa situazione per tutta la stagione), devono essere sempre schierati contemporaneamente almeno due '91 e alla regola si potrà derogare non più di tre volte (l'anno scorso otto) durante il campionato. Anche gli '89 e il '90 portano contributi con i loro minuti giocati, anche se più contenuti, mentre l'utilizzo dei '92 e dei '93 è decisamente molto redditizio per le società.
Il Como ha deciso: proverà a sfruttare questa chance e anche l'ingaggio di Ramella, tecnico abituato ad plasmare e lanciare giovani, rientra in questa strategia.
Ed è da leggere in questo senso il tesseramento di Tomaso Nieddu, difensore di fascia destra, che era in prova a Orsenigo da fine luglio. E' un '91, arriva dalla serie D sarda e ha ben impressionato mister Ramella. In teoria, potrebbe essere il titolare, visto che non ci sono alternative di pari età in quel ruolo. Inoltre, la scelta di completare il reparto dei trequartisti con Robson Machado Toledo (svincolatosi dal Ravenna, firmerà un contratto annuale), fa pensare che tutte le scelte di under 22 saranno fatte in difesa.
In rosa ci sono due '92: il trequartista Miello (fuori per una settimana, problemi a una caviglia), e il terzino sinistro Ferrari, mentre l'unico '91 è Nieddu. L'idea di base è far giocare i due giovani sulle fasce, scelta che spesso fanno i tecnici in serie D: Nieddu da una parte e Ferrari dall'altra. In alternativa, c'è Miello, ma deve mancare uno dei trequartisti, visto che con Toledo, Filippini e Ciotola non sarà semplicissimo trovare spazio.
E poi, stando alle parole di Ramella, pure Bellitta, lo scorso anno alla Beretti (classe '93) potrebbe essere aggregato alla prima squadra, dando così un'alternativa a destra e al centro della difesa.
In ogni caso, il mercato deve andare avanti. Oltre alla punta di peso (ne servono un paio, il reparto ora è totalmente scoperto), la società ora vira decisamente sui '91, che servono a completare la rosa. E non è un caso che ieri a Orsenigo sia arrivato in prova un difensore centrale del '91, Tommaso Rocchiccioli, lo scorso anno dodici presenze in Seconda divisione alla Sambonifacese.

g.valentini

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