Banchini al Como: «Adesso sì Ci siamo liberati dalla paure»
La grinta di Marco Banchini (Foto by Cusa)

Banchini al Como: «Adesso sì
Ci siamo liberati dalla paure»

Il mister azzurro è carico: «Tutte le energie sono focalizzate sul Villa d’Almè»

«Vincere domenica, per vincere alla fine». La filosofia non cambia e, se possibile, si rafforza. Mister Marco Banchini, tecnico del Como ancora una volta lanciato all’inseguimento del Mantova, è concentratissimo sulla partita di domani contro il Villa d’Almè, che farà da preambolo alla settimana che porterà allo scontro diretto del 10 febbraio contro la capolista. Talmente concentrato da voler bandire da ogni discorso la sola parola “Mantova”: «Ne parleremo solo da lunedì. Ora per noi c’è solo il Villa d’Almè».

La partita arriva al termine di una settimana non semplice, condizionata – ma fino a un certo punto – dalla neve, e che ha portato un rinforzo in difesa, Capone: «Ci siamo organizzati al meglio sfruttando il Sinigaglia mercoledì pomeriggio e il campo di Erba nei giorni successivi. Domenica abbiamo voglia di vivere una grande partita e lo faremo su un campo pesante: siamo pronti».

Ed è stata una settimana – oggi ultima seduta di rifinitura - vissuta anche nel ricordo della sfida dell’andata. Una partita che, ancora oggi, provoca fastidio perché il Como fu raggiunto nei minuti di recupero. Al rigore segnato da Gentile, replicò Valli: «Tutte le energie sono focalizzate sul Villa d’Almè. C’è ancora in noi una carica nervosa residua dopo la partita dell’andata: pareggiarono al 92’ ed è un gol che fa ancora molto male. Quei due punti persi ci mancano, ma sbagliammo qualcosa: si poteva fare di più nel secondo tempo. Pur essendo rimasti in dieci abbiamo sbagliato un paio di gol e, in generale, sbagliammo ad abbassare il baricentro».

Il Como è migliorato nella gestione dei finali e, dopo Scanzorosciate e Olginatese, contro il Ciserano ha dimostrato di aver ritrovato la capacità di approcciare bene la partita, qualità che sembrava svanita: «Abbiamo tutta la voglia necessaria per affrontare questa partita al massimo delle nostre possibilità. Con il suo atteggiamento, la squadra a Ciserano ha dato una risposta importante dopo il pareggio contro l’Olginatese. Si è liberata di tutte le paure e ha giocato come sa fare. Perché ora non possiamo più sbagliare: gol al 90’ non possiamo più prenderne se vogliamo vincere il campionato».

E si torna così al concetto iniziale: «Vincere domenica per vincere alla fine. Perché per fortuna il pallino è ancora nelle nostre mani: io voglio vincere tutte le prossime partite e se ci riusciamo siamo in C. Ambizioso? Beh, noi abbiamo vinto sette partite consecutive, con l’Olginatese ci hanno annullato tre reti e sarebbero state otto, nove sommando Ciserano: si può fare. E non perdiamo ormai da un girone: non è un caso».


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