Bonetti: «Ribattuto colpo su colpo alla squadra più fisica e tosta»
Uno scontro a centrocampo in Darfo Boario-Como

Bonetti: «Ribattuto colpo su colpo
alla squadra più fisica e tosta»

L’allenatore in seconda del Darfo Boario, ieri in panchina, commenta il pari contro il Como

Può sorridere, eccome, Alex Bonetti, allenatore del Darfo ieri in panchina al posto di Andrea Quaresmini che ha scontato la seconda giornata di squalifica.

«Abbiamo ribattuto colpo su colpo alla squadra più fisica e più tosta del girone - dice -. Alla fine siamo persino rammaricati, perché abbiamo avuto i palloni per provare a vincere. È comunque un grande punto, che ci teniamo stretto e che è figlio della partecipazione di tutta la squadra alla causa: penso anche a chi è entrato dalla panchina, subito in grado di essere connesso alla partita e di non mollare un centimetro. Significa che siamo un grande gruppo, che sta crescendo domenica dopo domenica. Raccogliamo ora i frutti di un lavoro iniziato il 23 luglio, che naturalmente deve proseguire».

Senza Forlani e Filippi, due punti fermi della squadra, il Darfo ha comunque risposto presente. «Non è una questione di singoli e dunque di assenze – spiega Bonetti – ma di lavoro del collettivo: oggi siamo stati molto bravi a coprire tutto il campo, a sacrificarci, a capire la partita e la piega che poteva prendere e a lavorare sporco anche nella fase senza palla. È una prova maiuscola di tutti, è difficile trovare migliori quando tutti rendono al meglio».

Sul cambio societario? «Sappiamo che qualcosa si muove: può essere stata l’ultima del presidente Sallaku (che dopo la gara ha annunciato l’addio, ndr), ma noi abbiamo pensato solo alla partita: credo si sia notato».


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