Como, c’era Hetemaj  ma l’affare è a rischio
Il centrocampo attende una pedina in più, da affiancare a Fietta e aspettando Ardito

Como, c’era Hetemaj

ma l’affare è a rischio

Per il centrocampo spuntano altri nomi

Il Como pensava di poter aprire il mercato di gennaio depositando già il contratto di un nuovo centrocampista. La scelta era caduta su Mehmet Hetemaj, ventisettenne di origine kosovara naturalizzato finlandese che ha cominciato la stagione con il Monza, da cui però si è svincolato così come altri giocatori della squadra brianzola in seguito alle note difficoltà della società biancorossa. La situazione era già piuttosto ben definita, tanto che sembrava che Hetemaj potesse essere a Orsenigo già oggi per cominciare un rapporto con il Como per questa seconda metà di stagione e anche per il prossimo campionato. Hetemaj però potrebbe non essere tesserabile, avendo giocato già con altre due squadre in questa stagione: prima del Monza ha giocato con la squadra finlandese dell’Honka una partita di Europa League, e il regolamento vieta che un giocatore disputi partite ufficiali, nella stessa stagione, con tre società diverse. Si fosse trattato del solo campionato finlandese, che ha un calendario opposto a quello italiano - si comincia in aprile e si gioca durante la stagione estiva - la possibilità è ammessa, ma il dubbio è sulla Coppa.

Un centrocampista arriverà in ogni caso. Nella lista dei nomi che potrebbero interessare il Como ci sono Francesco Ardizzone - 23 anni, della Pro Vercelli -, Ivan Castiglia - 27 anni, della Salernitana -, e si è parlato anche di un possibile interessamento per Alessandro De Vitis - figlio di Totò De Vitis, celebre attaccante degli anni ottanta e novanta -, 24 anni, della Sampdoria l’anno scorso al Carpi, alle prese però con la ripresa da un infortunio al crociato.


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