Como, il grande ritorno
va festeggiato

Contro il Brescia prima partita della stagione al Sinigaglia

I temi di questa partita sono infiniti. L’elenco dei motivi che fanno di questo Como-Brescia una partita importante è lunghissimo. Il più suggestivo e significativo è naturalmente quello del ritorno al Sinigaglia. Emozioni in campo, emozioni sugli spalti. «In un certo senso è un nuovo inizio di stagione», dice mister Sabatini. Che tanto in queste settimane ha sottolineato la sua personale voglia, oltre che di tutta la squadra. di “tornare a casa”,

Altro tema importante, la situazione di classifica. Entrambe le squadre sinora hanno raccolto pochi punti, il Como ne ha cinque, il Brescia ne ha sei. Una vittoria consentirebbe il superamento diretto in classifica. E poi c’è il momento contingente, ovvero il fatto che si arrivi dalla pesante sconfitta di sabato scorso contro l’Ascoli.

Una sconfitta che ha portato con se’ ragionamenti e tanto lavoro. E l’allenatore del Como qualcosa potrebbe cambiare nella formazione anti Brescia. Ma contrariamente alle sue abitudini, stavolta resta generico nelle spiegazioni. «Dico a voi quello che ho detto ai miei giocatori. Cioè, nulla. Tutti i convocati hanno fatto tutto durante la settimana. È chiaro che la squadra non si cambia da cima a fondo, potrei anche scegliere esattamente gli stessi. Non si butta via tutto al primo problema. Ma stavolta bisogna stare concentratissimi. La squadra conoscerà le mie decisioni solo al momento di andare in campo». Una sola certezza, quindi, anzi due. Che in porta ci sarà Crispino, non essendoci Scuffet. E che il modulo resterà inizialmente il 3-5-2. Qualche cambiamento potrebbe riguardare la linea dei centrocampisti. Ma tutto sarà una sorpresa.

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