Lunedì 29 Luglio 2013

Como, il primo esame è superato

Edoardo Defendi
(Foto by FOTO CUSA)

«C’è un ambiente spettacolare, poche volte ho visto un ritiro così ben riuscito». Il bilancio di Mauro Gibellini alla fine delle due settimane di ritiro in Trentino è al limite dell’entusiasmo. Quest’anno poi c’è anche la possibilità di fare un raffronto con la stagione precedente, dunque una volta tanto un’analisi su sè stessi e sul proprio lavoro. «E io sinceramente non ho le preoccupazioni che potevano esserci un anno fa. Sia sul valore della squadra, che sul comportamento del gruppo. Possiamo fare davvero bene».

«C’è un pochino di equilibrio in più a livello di età, per quanto i giovani siano ancora parecchi. C’è sicuramente una squadra nel complesso fisicamente un po’ più robusta e strutturata. E c’è un approccio al lavoro da parte del gruppo sicuramente più attento e più disciplinato».

Un quadro così assolutamente positivo? «Per ora sì. Ma la prima impressione, l’approccio iniziale è importante. Cosa ci manca? Un esterno a destra, in grado di essere impiegato a centrocampo e di supportare la linea difensiva. E poi vedremo se cercare anche un difensore con un po’ di esperienza in più. La prima necessità è certamente più pressante. Ma il tempo c’è e siamo partiti nel modo giusto».

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