Como, per ora niente ripresa Si valuterà dopo il 20 marzo
Marco Banchini, allenatore del Como (Foto by Cusa)

Como, per ora niente ripresa
Si valuterà dopo il 20 marzo

I giocatori continuano in questi giorni a lavorare come la settimana scorsa, ovvero con programmi individuali proposti dallo staff tecnico

La ripresa è più che mai un enigma. Il rinvio a data da destinarsi del Consiglio federale programmato per la settimana prossima è un segno chiaro di come possa essere altamente improbabile l’idea di ricominciare a giocare all’inizio di aprile. Non c’è data che possa essere presa per certa, per ora. E diverse squadre fanno slittare in avanti la ripresa degli allenamenti.

I giocatori del Como continuano in questi giorni a lavorare come la settimana scorsa, ovvero con programmi individuali proposti dallo staff tecnico e con la possibilità di allenarsi sul campo del Sinigaglia a turni e a gruppi ridottissimi, ma ognuno lavora per conto proprio. Un modo per restare in forma dal punto di vista atletico, programma tra l’altro facoltativo, ma sulla ripresa degli allenamenti veri e propri ancora non c’è alcuna certezza.

Si continuerà così sicuramente almeno fino al 20, dopodiché si valuterà come proseguire. L’unica notizia positiva è che tutti i giocatori stanno bene, ma ovviamente tutti sono invitati a seguire le disposizioni che interessano qualsiasi cittadino: quindi nessun contatto con i compagni, ma solo la deroga a uscire di casa per l’allenamento individuale. Restano chiusi anche gli uffici della società.

Intanto il Governo ha spostato per le società la scadenza degli adempimenti fiscali e contributivi, rinviati a giugno, studiando anche altre misure come la possibilità di estendere anche agli sportivi professionisti la cassa integrazione e altre forme di agevolazione per i club.


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